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Viaggi, cosa cambia sul trasporto dei liquidi in aereo con le nuove regole UE
Da 100 ml a 2 litri per contenitore: cosa si può portare nel bagaglio a mano, in quali aeroporti e quali sono le restrizioni ancora in vigore
Dal 2025 l’Unione Europea ha avviato una transizione verso una maggiore libertà nel trasporto dei liquidi a bordo degli aerei. Grazie all’introduzione di nuovi scanner 3D EDS-C3 nei controlli di sicurezza, è ora possibile trasportare liquidi in contenitori fino a 2 litri in cabina, ma solo in determinati aeroporti.
Quali aeroporti applicano le nuove norme
Attualmente, solo alcuni scali europei e italiani hanno adottato la nuova tecnologia. Tra questi troviamo:
- Milano Malpensa Terminal 1 e Linate
- Roma Fiumicino (con esclusione di alcune rotte internazionali come USA e Israele)
- Bologna Guglielmo Marconi
- Torino Caselle (in particolare per chi utilizza il Fast Track)
Negli altri scali non ancora aggiornati resta in vigore la regola dei 100 ml per singolo contenitore, inserito in una busta trasparente da 1 litro.
Quali liquidi si possono portare nel bagaglio a mano
In base alle nuove regole, si possono portare:
- Acqua e bevande analcoliche
- Cosmetici liquidi e in gel (shampoo, bagnoschiuma, dentifricio)
- Prodotti alimentari liquidi o semi-liquidi (miele, marmellata, yogurt)
- Profumi, deodoranti spray, schiume da barba
Il limite di 2 litri per singolo contenitore si applica solo se si parte da un aeroporto con scanner di ultima generazione. In caso contrario, occorre ancora rispettare i 100 ml massimi per contenitore, con l’obbligo di inserirli in una busta trasparente richiudibile.
Le eccezioni che restano valide
Alcuni liquidi sono sempre ammessi, anche oltre i limiti, purché se ne giustifichi la necessità:
- Medicinali essenziali (prescrizione o autocertificazione consigliata)
- Alimenti per neonati (latte, omogeneizzati, acqua sterile)
- Diete mediche particolari (es. siero fisiologico, integratori liquidi)
Questi articoli possono essere controllati separatamente ma non sono soggetti alle limitazioni standard.
Attenzione alle differenze tra aeroporti
Una delle principali problematiche di questo periodo di transizione è che non tutti gli aeroporti sono ancora allineati. Ciò significa che un passeggero in partenza da uno scalo con scanner 3D potrebbe comunque dover sottostare ai vecchi limiti se fa scalo o transito in un aeroporto non aggiornato. In questi casi, i liquidi in eccesso rischiano di essere sequestrati o di dover essere imbarcati con supplementi anche salati, che vanno da 35 a 130 euro in base alla compagnia e al tipo di bagaglio.
Consigli utili per non avere problemi
Per viaggiare in serenità, ecco alcune precauzioni:
- Verificare sul sito dell’aeroporto di partenza se è abilitato alle nuove regole
- Preparare comunque una busta da 1 litro con contenitori da massimo 100 ml se si ha un volo con scalo
- Tenere separati i liquidi “giustificati” come medicinali e alimenti speciali
- Consultare le politiche della compagnia aerea su bagagli da imbarcare
La conoscenza delle regole aggiornate è essenziale per evitare disguidi e spese non previste, soprattutto in alta stagione.
