Politica
Salerno, il nuovo Consiglio comunale prende forma: la possibile composizione
La maggioranza di Vincenzo De Luca dovrebbe contare 21 seggi, mentre l’opposizione si fermerebbe a 10: decisiva l’ufficializzazione definitiva
In attesa dell’ufficializzazione dei dati e della proclamazione definitiva degli eletti, il nuovo Consiglio comunale di Salerno sembrerebbe ormai delineato. Alla luce dei risultati maturati in 150 sezioni su 151, Vincenzo De Luca si avvierebbe a tornare alla guida di Palazzo di Città con una maggioranza ampia, destinata a contare 21 consiglieri comunali contro i 10 spettanti alle opposizioni.
Il quadro resta naturalmente provvisorio, perché l’attribuzione definitiva dei seggi dovrà essere confermata dagli organi competenti e dai dati ufficiali consultabili sul portale Eligendo, il sistema del Ministero dell’Interno dedicato ai risultati elettorali. Tuttavia, secondo quanto riportato dal quotidiano “Le Cronache”, diretto da Tommaso D’Angelo, la composizione dell’aula consiliare salernitana apparirebbe già abbastanza chiara.
Consiglieri comunali eletti Salerno 2026, la maggioranza di De Luca
A fare la parte più consistente nella futura maggioranza dovrebbe essere la lista Progressisti per Salerno, che conquisterebbe sette consiglieri comunali. Entrerebbero in Consiglio Nino Savastano, Rocco Galdi, Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Vittoria Cosentino, Angelo Caramanno e Antonio Fiore.
Resterebbero invece fuori, almeno secondo l’attuale proiezione, Alessandra Francese, Eva Avossa e Manuela Siniscalco. Si tratterebbe, dunque, di una rappresentanza molto pesante all’interno della coalizione del sindaco, destinata ad avere un ruolo centrale negli equilibri della nuova consiliatura.
A Testa Alta e Salerno per i Giovani verso quattro consiglieri ciascuna
Quattro seggi dovrebbero andare alla lista A Testa Alta. In aula entrerebbero Paky Memoli, Alessandro Ferrara, Felice Santoro e Fabio Piccininno, mentre Arturo Iannelli risulterebbe il primo dei non eletti.
Lo stesso numero di consiglieri spetterebbe anche a Salerno per i Giovani. La lista dovrebbe portare in Consiglio Paola De Roberto, che risulterebbe la più votata del gruppo, insieme alla new entry Gianni Fiorito, a Horace Di Carlo e a Fabio Polverino. Gigi Pacifico sarebbe invece il primo dei non eletti.
Tre seggi al Psi, due ai Cristiani Democratici e uno ai Verdi
Il Partito Socialista Italiano dovrebbe ottenere tre rappresentanti in Consiglio comunale. I nomi indicati sarebbero quelli di Massimiliano Natella, Simona Calzaretti e Antonio Cammarota. La possibile elezione di Calzaretti rappresenterebbe una delle sorprese di questa tornata amministrativa, mentre Filomeno Di Popolo sarebbe il primo degli esclusi e Tonia Willburger resterebbe fuori dall’aula.
Due seggi toccherebbero ai Cristiani Democratici, con la riconferma di Gaetana Falcone e Giuseppe Zitarosa. Giovanni D’Avenia risulterebbe primo dei non eletti, mentre Barbara Figliolia non dovrebbe entrare nel nuovo Consiglio comunale.
Anche i Verdi dovrebbero avere una rappresentanza nella maggioranza, con l’elezione di Antonio Carbonaro. Il dato, anche in questo caso, dovrà essere confermato dai risultati ufficiali pubblicati dal Comune di Salerno, che raccoglie le informazioni sulle consultazioni elettorali cittadine.
L’opposizione: Marenghi, Lanocita e Zambrano in Consiglio
Sul fronte dell’opposizione, entrerebbe in aula Gherardo Maria Marenghi, candidato sindaco del centrodestra. Con lui dovrebbero trovare posto Gabriele Casaburi per Forza Italia, forte di 824 voti, Ciro Giordano per Fratelli d’Italia con 726 preferenze e Dante Santoro per Prima Salerno-Lega, che avrebbe ottenuto 849 voti.
In Consiglio dovrebbe entrare anche Franco Massimo Lanocita, che porterebbe con sé Rino Avella, candidato in Avs-Terra Socialista e capace di raccogliere 1.051 voti. A completare questo blocco dovrebbero esserci Claudio Russolillo per il Movimento 5 Stelle, con 551 preferenze, e Giso Amendola di Salerno Democratica, con 405 voti.
Seggio assicurato anche per Armando Zambrano. Al suo fianco dovrebbe entrare uno tra Corrado Naddeo, che avrebbe ottenuto 579 voti, e Donato Pessolano, fermo a 560 preferenze nella lista Oltre-Azione. Saranno quindi pochi voti, e soprattutto la verifica definitiva, a stabilire l’ultimo tassello della rappresentanza consiliare.
Fuori Barone, Ventura, Turchi e De Felice
Non dovrebbero invece entrare in Consiglio comunale Elisabetta Barone, ferma al 2,36%, e Mimmo Ventura, che si sarebbe attestato al 2,32%. Nulla da fare anche per Alessandro Turchi, con Salerno Migliore all’1,36%, e per Pio Antonio De Felice, candidato con Potere al Popolo, fermo allo 0,37%.
Il quadro politico uscito dalle urne consegnerebbe dunque a De Luca una maggioranza numericamente solida, ma il passaggio formale resta decisivo. Solo la proclamazione ufficiale e la pubblicazione dei dati definitivi, anche attraverso i canali istituzionali della Prefettura salernitana, potranno certificare in maniera definitiva i consiglieri comunali eletti a Salerno nel 2026.
