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Passaporto 2026, addio ai bollettini: si pagherà solo con PagoPA

Dal 1° dicembre 2025 entra in vigore la nuova modalità digitale per il rilascio del passaporto: importi invariati, più rapidità e sicurezza nei pagamenti

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Passaporto documento

A partire dal 1° dicembre 2025 entra in vigore una delle modifiche più significative degli ultimi anni riguardanti il rilascio del documento di viaggio più importante per i cittadini italiani: il pagamento del passaporto cambia modalità. Dal 2026, infatti, il tradizionale bollettino postale sarà sostituito dai canali digitali PagoPA, con l’obiettivo di rendere la procedura più semplice, rapida e tracciabile per tutti.

Nuove modalità di pagamento del passaporto 2026

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Polizia di Stato hanno annunciato la progressiva digitalizzazione dei pagamenti relativi al rilascio del passaporto ordinario. Dalla fine del 2025, e quindi per tutte le domande presentate nel 2026, il versamento di €42,70 per il rilascio del passaporto non dovrà più essere effettuato tramite bollettino di conto corrente postale, ma esclusivamente attraverso i canali abilitati PagoPA.

Questo significa che i cittadini potranno effettuare il pagamento:

  • direttamente presso gli uffici postali di Poste Italiane;
  • presso le banche e gli sportelli aderenti al sistema PagoPA;
  • attraverso i prestatori di servizi di pagamento (PSP) come tabaccherie e ricevitorie convenzionate;
  • oppure online, comodamente da casa, tramite le piattaforme digitali di Poste Italiane, banche o altri operatori PagoPA.

Al momento del pagamento sarà necessario fornire o inserire online il nome e il codice fiscale del richiedente — anche nel caso si tratti di un minore — per consentire la corretta associazione del versamento alla richiesta del documento.

Quanto costa il passaporto nel 2026

Il costo del passaporto rimane sostanzialmente invariato, con un importo complessivo di €42,70 per i diritti amministrativi, a cui si aggiunge il consueto contrassegno telematico da €73,50 acquistabile presso le tabaccherie o i rivenditori autorizzati di valori bollati.

Inoltre, chi desidera ricevere il documento direttamente a casa potrà usufruire del servizio “passaporto a domicilio” offerto da Poste Italiane, al costo di €9,53, da versare in contrassegno al momento della consegna.

Ancora validi i pagamenti effettuati con bollettino postale prima di dicembre 2025

La transizione verso il nuovo sistema sarà graduale: i pagamenti eseguiti prima del 1° dicembre 2025 tramite bollettino postale saranno comunque ancora accettati. Tuttavia, dal 2026 in poi, il sistema PagoPA diventerà l’unico canale valido per il versamento dei diritti di emissione del passaporto.

Un passo verso la digitalizzazione dei servizi pubblici

La nuova modalità di pagamento del passaporto 2026 rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di modernizzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Con PagoPA, infatti, il cittadino potrà scegliere il canale preferito, pagare in modo sicuro e ricevere immediatamente la ricevuta digitale dell’avvenuto pagamento.

Questo cambiamento semplifica la burocrazia, riduce gli errori di compilazione e consente di velocizzare la fase di controllo dei pagamenti da parte degli uffici passaporto, migliorando così l’efficienza complessiva del sistema.

Come presentare la domanda per il passaporto

Una volta effettuato il pagamento tramite PagoPA, il cittadino potrà prenotare il proprio appuntamento per il rilascio del passaporto accedendo con SPID o CIE al sito ufficiale Passaporto Online. La domanda può essere presentata presso gli Uffici Passaporto delle Questure o dei Commissariati di Pubblica Sicurezza del luogo di residenza, domicilio o dimora.

Chi risiede all’estero potrà invece rivolgersi alle rappresentanze consolari italiane, seguendo le istruzioni pubblicate sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

In sintesi: cosa cambia dal 2026

Dal 2026, per ottenere il passaporto sarà obbligatorio:

  • effettuare il pagamento di €42,70 esclusivamente tramite il sistema PagoPA (Poste, banche o PSP aderenti);
  • acquistare il contrassegno amministrativo da €73,50 presso i rivenditori autorizzati;
  • prenotare l’appuntamento online sul portale ufficiale della Polizia di Stato;
  • presentarsi con tutta la documentazione richiesta e le due foto conformi alle norme ICAO.

La riforma introduce dunque un sistema di pagamento più trasparente, digitale e sicuro, in linea con le nuove esigenze di semplificazione dei servizi pubblici.

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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