Attualità
Assegno unico, febbraio 2026 tra aumenti e scadenze: ecco quando arrivano i pagamenti
Date fissate per il 19 e 20 febbraio, importi rivalutati con l’inflazione e attenzione al rinnovo Isee in vista del passaggio di marzo
Si avvicina il pagamento dell’Assegno unico universale di febbraio 2026, una delle misure principali a sostegno delle famiglie con figli. In questi giorni l’attenzione si concentra soprattutto su data, quando arriva, pagamento e importo, anche alla luce della rivalutazione legata all’inflazione.
Di seguito un quadro completo, basato sulle informazioni disponibili, per capire cosa cambia e quali scadenze rispettare per evitare riduzioni.
Assegno unico febbraio 2026: quando arriva e data di pagamento
Per febbraio 2026 il pagamento dell’Assegno unico è previsto nelle giornate di mercoledì 19 e giovedì 20 febbraio 2026, così come comunicato dall’Inps. L’accredito può risultare visibile in uno dei due giorni indicati in base ai tempi tecnici di banca o Poste.
Nessuna nuova domanda per chi è già “accolto”: cosa significa
L’Inps ha confermato che non è necessario presentare una nuova domanda per chi ha già una pratica in stato “accolta”. L’erogazione prosegue in automatico e in continuità, salvo che la domanda precedente non risulti decaduta, revocata o respinta.
Un punto rilevante riguarda gli adeguamenti: gli aggiornamenti sull’assegno unico di gennaio 2026 non vengono riconosciuti subito, ma saranno pagati a partire da marzo 2026.
Importi assegno unico 2026: rivalutazione Istat e aumenti
Gli importi e le soglie Isee dell’Assegno unico sono stati rivalutati dell’1,4% in base all’inflazione Istat. Con questa rivalutazione, gli importi mensili per figlio risultano così aggiornati:
Importo massimo: per Isee fino a 17.468,51 euro l’importo massimo diventa di 204,4 euro al mese per figlio.
Importo minimo: oltre 46.582,71 euro di Isee l’assegno scende all’importo minimo, pari a circa 58,5 euro al mese per figlio.
Tra questi due valori, la cifra riconosciuta diminuisce progressivamente in funzione dell’indicatore economico del nucleo.
Soglie Isee aggiornate: fasce e importo minimo
Le soglie Isee aggiornate per l’Assegno unico 2026 sono articolate in tre fasce:
Prima fascia: fino a 17.468,51 euro.
Fascia decrescente: da 17.468,51 a 46.582,71 euro.
Oltre 46.582,71 euro: spetta l’importo minimo.
Isee 2026: quale vale per gennaio e febbraio e cosa cambia da marzo
È importante ricordare che dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo Isee per prestazioni familiari e per l’inclusione. Questo indicatore sarà utilizzato per calcolare l’Assegno unico a partire da marzo 2026.
Per le mensilità di gennaio e febbraio 2026, invece, si utilizza l’Isee valido al 31 dicembre 2025. In altre parole, febbraio viene ancora pagato sulla base dell’indicatore precedente, mentre il passaggio pieno al nuovo Isee avviene con le erogazioni di marzo.
Rinnovo Isee 2026: perché conviene farlo subito e scadenza 30 giugno
Per continuare a ricevere l’importo corretto dell’Assegno unico e accedere a bonus e agevolazioni collegate, è necessario rinnovare l’Isee 2026. La tempistica è decisiva: da marzo 2026, in assenza di un Isee valido, l’Assegno unico viene pagato con l’importo minimo.
Se l’Isee viene attestato entro il 30 giugno 2026, l’Inps può ricalcolare l’importo spettante e riconoscere gli arretrati maturati.
