Salute
Nocera Inferiore, l’Umberto I è il primo ospedale in Italia per numero di impianti di pacemaker leadless per via giugulare
La struttura nocerina è l’unica nel Paese a eseguire gli interventi in day hospital, con benefici clinici per i pazienti e una riduzione dei costi per il sistema sanitario
L’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore si afferma come punto di riferimento nazionale nel campo della cardiologia interventistica, conquistando un primato di assoluto rilievo: è il primo ospedale in Italia per numero di impianti di pacemaker leadless eseguiti per via giugulare ed è, al tempo stesso, l’unica struttura del Paese a effettuare questi interventi in regime di day hospital.
Un risultato che colloca Nocera Inferiore al centro dell’innovazione sanitaria italiana e che racconta una sanità pubblica capace di coniugare alta specializzazione clinica, organizzazione efficiente e attenzione concreta al paziente.
Pacemaker leadless: tecnologia avanzata e benefici per i pazienti
Il pacemaker leadless rappresenta una delle evoluzioni più significative nella cura delle aritmie cardiache. A differenza dei dispositivi tradizionali, viene impiantato direttamente nel cuore senza l’utilizzo di elettrocateteri, riducendo i rischi di infezione e le complicanze post-operatorie.
La scelta dell’accesso per via giugulare, adottata e perfezionata dall’équipe nocerina, consente procedure ancora più sicure e mirate, con tempi di recupero rapidi e un minore impatto sulla qualità della vita del paziente. Il dato più innovativo resta però l’organizzazione dell’intervento in day hospital, una modalità finora unica nel panorama sanitario nazionale per questo tipo di procedura.
Il 9 ottobre 2025 fu eseguito il primo impianto in Italia – e il terzo in Europa – di pacemaker “leadless” per via giugulare, un passo storico nell’evoluzione dell’elettrostimolazione cardiaca. Coordinatore dell’equipe di elettrostimolazione della UOC di Cardiologia diretta dal dott. Antonello D’Andrea è stato il dottor Gianluca Manzo. Un intervento che rappresenta una svolta tecnologica e clinica: eseguito interamente in Day Hospital, ha consentito la mobilizzazione immediata del paziente e la dimissione nella stessa giornata.
Day hospital e sostenibilità: un modello virtuoso di sanità pubblica
L’esecuzione degli impianti di pacemaker leadless in regime di day hospital non è solo una scelta clinica, ma anche organizzativa e strategica. Ridurre o eliminare i giorni di degenza significa:
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diminuire i costi di ricovero;
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ottimizzare l’utilizzo dei posti letto;
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migliorare la gestione delle risorse sanitarie;
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garantire percorsi di cura più rapidi ed efficienti.
Un modello che dimostra come l’innovazione tecnologica possa andare di pari passo con la sostenibilità della spesa sanitaria, senza rinunciare alla sicurezza e alla qualità dell’assistenza.
Il valore dell’équipe e il ruolo di Nocera nel sistema sanitario nazionale
Dietro questo primato c’è il lavoro quotidiano di un’équipe medica altamente specializzata, capace di trasformare la ricerca, l’esperienza clinica e la visione organizzativa in risultati concreti. Il traguardo raggiunto dall’Ospedale Umberto I non è solo un successo locale, ma un segnale forte per l’intero sistema sanitario italiano.
