Attualità
Giada Bocellari, chi è l’avvocato legata al caso Garlasco
Dal percorso nel diritto penale alla difesa di Alberto Stasi, il profilo professionale della penalista milanese
Giada Bocellari è un’avvocata penalista milanese, conosciuta dal grande pubblico soprattutto per il suo ruolo nella difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per il delitto di Garlasco. Il suo nome è tornato più volte nel racconto mediatico e giudiziario legato a una delle vicende di cronaca nera più discusse in Italia, ma il suo percorso professionale comprende anche altri ambiti del diritto penale e della consulenza legale.
Il curriculum di Giada Bocellari comprende attività giudiziale, consulenza, pubblicazioni scientifiche, incarichi in Organismi di Vigilanza e collaborazione universitaria. La sua carriera si è sviluppata principalmente nel diritto penale e nel diritto processuale penale, con un’attenzione specifica anche ai profili del diritto penale economico, societario e della responsabilità amministrativa degli enti.
La biografia di Giada Bocellari
Giada Bocellari nasce a Milano, città in cui vive e lavora. Dopo il diploma, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove consegue nel 2009 la laurea con lode, discutendo una tesi in diritto processuale penale.
La formazione professionale avviene nello studio dell’avvocato e professore Angelo Giarda. In questo contesto Bocellari si avvicina all’attività penalistica e inizia il proprio percorso nel settore del diritto processuale penale.
Nel 2014 ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione forense e si iscrive al Foro di Milano. Da quel momento la sua attività si sviluppa sia nelle aule di giustizia sia nell’ambito della consulenza legale, con una progressiva specializzazione in diversi settori del diritto penale.
La carriera da avvocato penalista
La carriera di Giada Bocellari si concentra sul diritto penale e sul diritto processuale penale. Nel corso degli anni, l’avvocato ha lavorato in ambiti differenti: diritto penale societario, finanziario e fallimentare, diritto penale del lavoro, reati contro la pubblica amministrazione, reati contro il patrimonio, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, reati ambientali, privacy, colpa medica, responsabilità amministrativa degli enti e misure di prevenzione.
Accanto a questi settori, Bocellari si è occupata anche di reati contro la persona e di procedimenti arrivati all’attenzione delle cronache nazionali. È questo uno degli elementi che hanno contribuito a rendere il suo profilo più noto anche fuori dall’ambito strettamente forense.
Dal 2020 esercita autonomamente la professione su tutto il territorio nazionale, affiancando all’attività giudiziale quella stragiudiziale e consulenziale per diverse società. Nel suo percorso rientrano anche approfondimenti su diritti umani e diritto dell’immigrazione, materia affrontata attraverso corsi di specializzazione.
Il curriculum accademico e le pubblicazioni
Il curriculum di Giada Bocellari comprende anche attività accademica e scientifica. Dal 2010 è Cultore della materia in diritto processuale penale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e collabora con alcune cattedre dell’ateneo.
Dal 2014 è autrice di pubblicazioni in materia di diritto penale, diritto processuale penale, responsabilità amministrativa degli enti e misure di prevenzione. Scrive sulla rivista “Processo Penale e Giustizia” e ha firmato contributi in opere specialistiche, tra cui commenti ad articoli del Codice di procedura penale e lavori dedicati al d.lgs. 231/2001.
Questa parte del suo percorso mostra un’attività professionale che non si limita alla difesa nei processi, ma comprende anche studio, produzione giuridica e partecipazione a momenti di confronto specialistico. Bocellari è stata inoltre relatrice in convegni e in percorsi formativi, tra cui la Scuola di Giornalismo d’inchiesta de IlGiornale.it.
Lo Studio legale BS e la compliance 231
Nel 2023 Giada Bocellari fonda, insieme all’avvocato Andrea Scarpellini, lo Studio legale BS. All’interno dello studio si occupa principalmente di diritto penale, con particolare riferimento ai reati economici, alla compliance prevista dal decreto 231, alle misure di prevenzione e alla redazione dei Modelli 231.
Un altro aspetto della sua attività riguarda gli incarichi negli Organismi di Vigilanza. Dal 2016 Bocellari ricopre il ruolo di presidente e membro di diversi OdV di società di capitali. Si tratta di incarichi collegati al rapporto tra diritto penale, organizzazione aziendale e prevenzione del rischio.
In questo ambito, il ruolo dell’avvocato penalista non riguarda soltanto la difesa in giudizio, ma anche la consulenza preventiva alle imprese. I Modelli 231, infatti, servono a definire procedure interne, sistemi di controllo e strumenti organizzativi pensati per ridurre il rischio di responsabilità amministrativa dell’ente.
Giada Bocellari e il caso Garlasco
Il nome di Giada Bocellari è diventato noto anche al pubblico non specialista per il suo coinvolgimento nella difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. La penalista entra nel team difensivo legato ad Angelo Giarda e, nel tempo, diventa una delle figure associate alla linea difensiva di Stasi.
Il caso Garlasco continua a essere uno dei procedimenti più discussi della cronaca giudiziaria italiana. La complessità degli elementi probatori, le successive iniziative della difesa, le nuove indagini e l’attenzione dei media hanno mantenuto viva la discussione pubblica sulla vicenda. In questo contesto, Bocellari è comparsa anche in interviste e approfondimenti televisivi.
La posizione della difesa è nota: rileggere gli atti, approfondire gli elementi emersi nel tempo e valutare ogni possibile profilo utile alla posizione di Stasi. Si tratta di un’attività che rientra negli strumenti del diritto processuale, dove consulenze tecniche, analisi degli atti e valutazione delle prove possono assumere un ruolo rilevante nelle successive iniziative giudiziarie.
Giada Bocellari marito e vita privata
Una delle ricerche più frequenti riguarda “Giada Bocellari marito”, ma sulla vita privata dell’avvocata non risultano informazioni pubbliche certe. Bocellari mantiene un profilo personale riservato e non sono disponibili dati attendibili su un eventuale marito, compagno o figli.
Per questo motivo, ogni ricostruzione sulla sua sfera privata deve essere trattata con prudenza. Nel caso di figure professionali esposte mediaticamente per ragioni giudiziarie, è opportuno distinguere le informazioni documentate sul percorso pubblico e lavorativo dalle curiosità non confermate sulla vita personale.
Il ruolo dell’avvocato tra processo e opinione pubblica
La figura di Giada Bocellari permette anche di osservare il rapporto tra giustizia, comunicazione e opinione pubblica. I grandi casi di cronaca non restano confinati alle aule giudiziarie, ma vengono raccontati e discussi attraverso televisioni, giornali, podcast e social network.
In questo scenario, l’avvocato penalista si muove su un terreno complesso. Da un lato ci sono le regole del processo, le prove, gli atti e le garanzie difensive. Dall’altro c’è una pressione mediatica costante, che può incidere sulla percezione pubblica dei protagonisti di una vicenda giudiziaria. Il riferimento all’albo telematico del CNF ricorda come la professione legale sia inserita in un sistema regolato e istituzionale.
Nel caso di Bocellari, la notorietà legata a Garlasco si affianca a un percorso professionale più ampio, fatto di attività forense, consulenza e produzione giuridica. È questa combinazione a spiegare l’interesse online intorno alla sua biografia, alla carriera, al curriculum e alla vita privata.
