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Attualità

CCNL Commercio, le tabelle retributive aggiornate fino al 2026

Tutto ciò che c’è da sapere relativamente al periodo 2025-2026: aumenti in busta paga, indennità una tantum e nuove tabelle per tutti i livelli del terziario

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Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Commercio 2025-2026 continua a rappresentare uno dei principali riferimenti per milioni di lavoratori del terziario, della distribuzione e dei servizi. Dopo i rinnovi avvenuti negli ultimi due anni da parte di diverse sigle sindacali e datoriali (Conflavoro PMI, Confcommercio, UNILAVORO PMI, Federterziario, Confimprese Italia e altre), il settore si presenta oggi con un panorama articolato di contratti aggiornati, aumenti retributivi significativi e nuove tabelle retributive, cuore dell’intero impianto contrattuale.

Rinnovo del CCNL Commercio: accordi e durata

Il rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio siglato il 22 marzo 2024 ha introdotto una serie di novità di rilievo per il quadriennio 2024-2027. L’accordo, sottoscritto con le principali associazioni del settore, include una clausola di “ultrattività” che estende gli effetti del contratto fino alla prossima intesa.

Oltre a Confcommercio, anche Conflavoro PMI e Fesica-Confsal avevano già rinnovato il proprio contratto a gennaio 2023, con validità fino al 31 gennaio 2026. In parallelo, UNILAVORO PMI, CIU, FENIMPRESE, Confimprese Italia e Federterziario hanno aggiornato i propri CCNL introducendo specifici aumenti e modifiche operative.

Le nuove tabelle retributive 2025-2026: quanto guadagna chi lavora nel commercio

Elemento centrale del rinnovo del CCNL Commercio è l’adeguamento delle retribuzioni. Le tabelle retributive aggiornate per livello sono fondamentali per calcolare correttamente il salario lordo e stimare il netto in busta paga.

Livello RAL (Euro)
Quadro 2.788,78
Primo 2.359,17
Secondo 2.111,89
Terzo 1.881,70
Quarto 1.698,73
Quinto 1.585,68
Sesto 1.477,53
Settimo 1.346,80

Nel contratto Conflavoro PMI, le retribuzioni mensili minime sono invece le seguenti:

Livello Minimo tabellare (Euro)
Quadro 2.752,50
Primo 2.296,00
Secondo 2.054,00
Terzo 1.829,00
Quarto 1.650,00
Quinto 1.540,00
Sesto 1.433,50
Settimo 1.305,50

Aumenti salariali e indennità una tantum: cosa cambia in busta paga

Il rinnovo del CCNL ha previsto incrementi tabellari suddivisi per tranche. Solo per il livello IV, ad esempio, l’aumento complessivo tra il 2024 e il 2027 sarà pari a 240 euro, suddivisi così:

  • 70 euro dal 1° aprile 2024
  • 35 euro dal 1° marzo 2025
  • 40 euro dal 1° novembre 2025
  • 40 euro dal 1° novembre 2026
  • 55 euro dal 1° febbraio 2027

A ciò si aggiunge una indennità di vacanza contrattuale (una tantum) riconosciuta in due tranche: 175 euro a luglio 2024 e 175 euro a luglio 2025 per il livello IV, con importi differenziati per gli altri livelli.

Scatti di anzianità: aumenti automatici ogni 3 anni

Il CCNL Commercio prevede 10 scatti di anzianità, ciascuno ogni tre anni, che si sommano alla retribuzione base. Anche questi importi variano in base al livello:

Livello Importo scatto (Euro)
Quadro 25,46
Primo 24,84
Secondo 22,83
Terzo 21,95
Quarto 20,66
Quinto 20,30
Sesto 19,73
Settimo 19,47

CCNL Commercio 2025-2026: maggiorazioni, straordinari e altre indennità

  • 15% per lavoro straordinario feriale (41-48 ore)
  • 20% oltre le 48 ore
  • 30% per lavoro festivo e domenicale
  • 50% per straordinario notturno (22:00-06:00)
  • 35% festivo e notturno per dirigenti
  • 25% domenicale per dirigenti

Il contratto garantisce anche tredicesima e quattordicesima, oltre all’indennità per clausola elastica part-time pari a 155 euro l’anno.

Novità normative: congedi, contratti a termine e welfare

  • Preavviso per congedo parentale ridotto da 15 a 5 giorni
  • Nuove causali per rinnovo contratti a termine: saldi, festività, digitalizzazione, nuove aperture
  • Sanità integrativa: 15 euro mensili a carico del datore di lavoro dal 1° aprile 2025
  • Nuovo contributo agli Enti Bilaterali Territoriali (0,10% azienda + 0,05% lavoratore)

CCNL Commercio 2025-2026, dirigenti e altri CCNL collegati

Anche i dirigenti del Terziario (Manageritalia) vedono aggiornati i propri minimi contrattuali:

  • 4.040 euro mensili dal 1° dicembre 2023
  • 4.190 euro da luglio 2024
  • 4.340 euro da luglio 2025

Nel frattempo, altri contratti collegati al settore, come quello siglato da Federterziario e UGL Terziario, prevedono una vacanza contrattuale di 200 euro (100 euro aprile + 100 euro settembre 2024).

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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