Tecnologia
ChatGPT down oggi: gli utenti segnalano problemi e rallentamenti nel pomeriggio del 23 ottobre
L’assistente AI di OpenAI è in difficoltà: errori “Troppe richieste simultanee” e tempi di risposta infiniti indicano un possibile sovraccarico dei server. L’azienda conferma l’anomalia, ma non fornisce ancora tempi di ripristino
Giornata difficile per gli utenti di ChatGPT. Oggi, giovedì 23 ottobre 2025, il popolare chatbot di intelligenza artificiale targato OpenAI sta riscontrando pesanti problemi di funzionamento. Numerose segnalazioni stanno arrivando da tutto il mondo: il servizio risulta rallentato o completamente fuori uso. Un vero e proprio ChatGPT down, quello di oggi.
Il messaggio che accoglie molti utenti — “Troppe richieste simultanee (Too many concurrent requests)” — lascia intendere un possibile sovraccarico dei server. In sostanza, l’infrastruttura di ChatGPT non riesce a gestire l’alto volume di richieste in entrata, generando così errori in fase di elaborazione delle domande.
Chatgpt down oggi: le segnalazioni degli utenti e la conferma ufficiale
Il portale Downdetector ha registrato un vero e proprio picco di segnalazioni poco prima delle ore 17:00. Le mappe e i grafici mostrano un blackout diffuso, con i problemi concentrati principalmente in Europa e Nord America, ma con segnalazioni anche in Asia e Sud America.
La dashboard ufficiale di OpenAI Status ha confermato l’anomalia, specificando: “Stiamo riscontrando dei problemi tecnici. I nostri tecnici sono al lavoro per implementare una soluzione quanto prima”. Al momento, però, non sono state fornite previsioni ufficiali sulle tempistiche di ripristino completo del servizio.
Cosa sta succedendo davvero a ChatGPT oggi
Secondo le prime analisi, il down di ChatGPT del 23 ottobre sembra essere causato da un sovraccarico dell’infrastruttura cloud. Già nelle ore precedenti al blackout, diversi utenti avevano segnalato lentezza nella generazione delle risposte e difficoltà di connessione ai modelli linguistici.
Non si tratta del primo episodio di questo genere: in passato altre interruzioni temporanee avevano colpito i server OpenAI, spesso legate a picchi improvvisi di utilizzo o ad aggiornamenti lato sistema.
Quando tornerà online ChatGPT
Al momento, OpenAI non ha comunicato una stima precisa per la risoluzione del problema. L’azienda ha assicurato che i tecnici sono al lavoro per stabilizzare la piattaforma “nel più breve tempo possibile”. Gli utenti sono invitati ad attendere il ripristino completo e a consultare periodicamente la pagina di stato ufficiale di OpenAI per aggiornamenti in tempo reale.
Per ora, chi tenta di accedere a ChatGPT — sia via web sia tramite app mobile — potrebbe continuare a vedere messaggi di errore o assistenti bloccati durante la generazione delle risposte.
