Musica
Fantasanremo 2026, come costruire una squadra vincente tra big e outsider
Strategie di spesa, budget da 100 baudi e due esempi concreti di rose da sette artisti per massimizzare i bonus
Il Fantasanremo 2026 si preannuncia, ancora una volta, come una sfida tutta da giocare tra intuizioni, strategia e una buona dose di ironia. Con un budget massimo di 100 baudi, costruire una squadra competitiva significa saper bilanciare big, outsider e artisti “affidabili” sul fronte bonus. Le quotazioni ufficiali aiutano, ma non raccontano tutta la storia: a Sanremo, si sa, contano tanto le canzoni quanto l’attitudine sul palco, il rapporto con il pubblico e la capacità di generare momenti iconici. Di seguito, un’analisi ragionata utile per orientare le scelte tra favoriti, certezze intelligenti e sorprese da bonus.
I favoriti: costano di più, ma il rendimento è spesso garantito
In cima alle quotazioni troviamo alcuni nomi che, per storia, carisma e visibilità, rappresentano una scelta quasi obbligata se il budget lo consente.
Fedez & Marco Masini – 17 baudi
È il pacchetto più caro, ma anche uno dei più intriganti. La combinazione tra un artista abituato a catalizzare l’attenzione mediatica e una voce storica della musica italiana è perfetta per il Fantasanremo: presenza scenica, storytelling e possibili momenti extra-musicali.
Tommaso Paradiso – 17 baudi
Nome fortissimo, sia per consenso popolare sia per potenziale bonus. Paradiso è spesso protagonista di interazioni, dichiarazioni e gesti che il Fantasanremo premia.
Arisa, Dargen D’Amico e Ermal Meta – 16 baudi
Tre profili diversi ma accomunati da affidabilità. Arisa ed Ermal Meta garantiscono qualità e attenzione mediatica, Dargen è una mina vagante controllata: ironia, linguaggio e possibili bonus extra.
Le scelte intelligenti: equilibrio perfetto tra prezzo e rendimento
Qui si gioca la vera partita del Fantasanremo. Artisti da 14–15 baudi che permettono di costruire una rosa solida senza bruciare il budget.
Levante, Luchè, Malika Ayane, Serena Brancale – 15 baudi
Profili molto diversi, ma tutti con un potenziale costante. Levante e Malika Ayane portano eleganza e attenzione critica, Luchè può incidere sul fronte social, Serena Brancale è una delle possibili rivelazioni sul piano performativo.
Fulminacci, Mara Sattei, Elettra Lamborghini – 14 baudi
Tre nomi che al Fantasanremo funzionano spesso meglio di quanto dica la classifica finale. Bonus comportamentali, outfit, interazioni: il prezzo è giusto, il rischio contenuto.
Le scommesse da bonus: spendere poco per guadagnare tanto
Con 13 baudi si pescano alcune delle vere “chicche” per completare la squadra.
Chiello, Ditonellapiaga, Enrico Nigiotti, Francesco Renga
Scelte low cost ma tutt’altro che banali. Chiello e Ditonellapiaga possono sorprendere sul fronte bonus, Nigiotti e Renga offrono continuità e presenza scenica.
J-Ax, Patty Pravo, Raf
Qui entra in gioco il fattore esperienza. Artisti navigati, spesso protagonisti di momenti “fuori scaletta” che il Fantasanremo ama premiare.
Le coppie e i progetti speciali: attenzione al moltiplicatore
LDA & Aka7even – 15 baudi e Maria Antonietta & Colombre – 13 baudi
Le coppie sono sempre da valutare con attenzione: se funzionano, raddoppiano visibilità e bonus; se non ingranano, rischiano di essere anonime. Nel Fantasanremo, però, il rischio può valere la pena.
Una possibile strategia con 100 baudi
Una squadra equilibrata potrebbe prevedere:
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1 top player da 17 baudi
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2–3 profili da 15 baudi
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2–3 scelte da 13–14 baudi
In questo modo si coprono classifica, bonus comportamentali e momenti extra-musicali, senza sbilanciare tutto su un solo nome.
