Musica
Coldplay, Chris Martin invita due fan israeliani sul palco: “Benvenuti anche i palestinesi”
A Wembley il frontman dei Coldplay media tra fischi e applausi, trasformando un concerto in riflesso delle tensioni globali
Domenica sera allo stadio di Wembley, durante il concerto dei Coldplay, si è consumata una scena che riflette le tensioni del momento storico. Chris Martin, frontman della band britannica, ha invitato due fan sul palco per cantare insieme. Alla domanda di rito – “Da dove venite?” – la risposta “Israele” ha diviso il pubblico: applausi da una parte, fischi dall’altra. Un episodio che ha rapidamente trasformato un concerto in un palcoscenico politico.
Il tentativo di mediazione di Chris Martin
Martin, visibilmente sorpreso e in difficoltà, ha cercato di ricucire la frattura con un discorso improvvisato. “Ascoltate, sono molto grato che siate qui come esseri umani, e vi sto trattando come esseri umani uguali sulla terra, indipendentemente da dove veniate o non veniate”, ha detto al microfono. Poi ha aggiunto: “Anche se forse è controverso, voglio anche dare il benvenuto alle persone del pubblico dalla Palestina, perché credo che siamo tutti esseri umani uguali”.
Le parole delle due fan israeliane
Le due ragazze salite sul palco hanno raccontato successivamente la loro esperienza in un’intervista alla televisione pubblica israeliana Kan. Una di loro ha ammesso di aver esitato: “Per una frazione di secondo abbiamo pensato di dire che eravamo di Malta, poi ho detto ‘Israele’. Non potevamo e non volevamo mentire. È stato un po’ spaventoso che 90.000 persone sapessero da dove veniamo, ma l’abbiamo detto”. Una testimonianza che rivela il peso della nazionalità in contesti internazionali, anche all’interno di un concerto.
I Coldplay e la questione israelo-palestinese
Non è la prima volta che i Coldplay si trovano a dover affrontare il tema del conflitto israelo-palestinese durante i loro live. Già lo scorso luglio, Martin aveva notato una bandiera israeliana e una palestinese tra il pubblico, cogliendo l’occasione per ribadire: “Qui diamo il benvenuto a tutti”. Una posizione che cerca di mantenere equilibrio, ma che finisce inevitabilmente per riflettere le divisioni e le sensibilità del pubblico internazionale.s
