Attualità
Polizia di Stato, al via il concorso per 1000 vice ispettori: pubblicato il bando
Ecco chi può partecipare, come presentare la domanda e come si svolgono le prove di selezione
Concorso vice ispettori Polizia di Stato 2026: pubblicato il bando per l’assunzione di 1.000 allievi vice ispettori. La procedura è interamente telematica: la domanda si presenta online con accesso tramite SPID o CIE e con l’obbligo di indicare una PEC personale (o email istituzionale per il personale già in Polizia di Stato).
Scadenze: quando inviare la domanda
Le domande di partecipazione possono essere presentate dalle ore 00:00 del 23 gennaio 2026 alle ore 23:59 del 21 febbraio 2026. Oltre il termine, la piattaforma non consentirà ulteriori invii o reinvii.
Domanda online: dove si compila e come si accede
La domanda deve essere compilata e trasmessa esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile sul portale Concorsi Online della Polizia di Stato, accessibile anche tramite link dal Portale inPA.
Per l’autenticazione sono previsti due strumenti:
- SPID, con credenziali rilasciate da un identity provider accreditato;
- “Entra con CIE” (Carta di Identità Elettronica), con tre modalità:
- Desktop (PC + lettore contactless + Software CIE);
- Mobile (smartphone NFC + app Cie ID);
- Desktop con smartphone (PC + smartphone NFC con app Cie ID in alternativa al lettore).
Il candidato deve inoltre possedere un indirizzo PEC a lui personalmente intestato, dove riceverà le comunicazioni relative al concorso (in alternativa, posta elettronica istituzionale/corporate per i candidati appartenenti alla Polizia di Stato).
Posti disponibili e riserve: come sono distribuiti i 1.000 posti
I posti messi a concorso sono 1.000. All’interno del contingente sono previste riserve, tra cui:
- 167 posti riservati agli appartenenti al ruolo dei sovrintendenti (con titolo di studio richiesto);
- 167 posti riservati agli appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato con almeno tre anni di anzianità di effettivo servizio (con deroga al limite di età, secondo bando);
- ulteriori riserve per categorie specifiche (ad esempio bilinguismo, superstiti di personale deceduto in servizio, ufficiali a ferma biennale, diploma Centro studi di Fermo), secondo quanto indicato nel bando.
Le riserve non coperte vengono assegnate agli altri candidati idonei secondo l’ordine della graduatoria finale.
Requisiti: chi può partecipare
Il concorso della Polizia di Stato è aperto ai cittadini italiani in possesso dei requisiti previsti dal bando. Tra i principali:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- qualità di condotta richieste dalla normativa, con verifiche anche su eventuali misure di prevenzione o sicurezza;
- limite di età: non aver compiuto il 28° anno, con elevazione (fino a tre anni) in relazione al servizio militare prestato; deroga al limite d’età per specifiche categorie interne, come previsto dal bando;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale per il ruolo;
- diploma di istruzione secondaria superiore (con possibilità di conseguimento entro la data della prima prova, secondo bando).
Il bando disciplina anche le cause di esclusione (ad esempio legate a precedenti rapporti con la PA, condanne o pendenze penali, provvedimenti disciplinari e misure di prevenzione).
Prove del concorso: scritta, fisiche, attitudinali e orali
Il concorso si articola, in sintesi, in:
- prova scritta;
- prove fisiche (accertamento dell’efficienza fisica);
- accertamenti psico-fisici (ove previsti);
- accertamento attitudinale;
- prova orale.
Il mancato superamento di una singola fase comporta l’esclusione. L’Amministrazione può inoltre modulare l’ordine degli accertamenti per esigenze organizzative.
Prova scritta: materie, banca dati e ammissione alle fasi successive
La prova scritta consiste nella compilazione di un questionario a risposta multipla generato da banca dati. Le materie indicate sono:
- diritto penale;
- diritto processuale penale;
- diritto costituzionale.
La banca dati è prevista con 5.000 quesiti complessivi (ripartiti tra le tre materie) e viene pubblicata prima dello svolgimento della prova, secondo le tempistiche indicate nel bando.
Accedono alle fasi successive i primi 4.000 candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 18/30, oltre agli eventuali ex aequo sull’ultima posizione utile.
Prove fisiche: quali sono e cosa serve il giorno della convocazione
Le prove fisiche prevedono esercizi da superare in sequenza, con parametri differenziati per uomini e donne. Nel bando sono indicati:
- corsa 1.000 metri;
- salto in alto;
- piegamenti sulle braccia.
Il giorno della convocazione è richiesto presentarsi con:
- abbigliamento sportivo;
- documento di identità valido;
- certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera, rilasciato secondo le specifiche previste.
Accertamenti psico-fisici: visite ed esami richiesti
Dopo l’idoneità alle prove fisiche, sono previsti gli accertamenti psico-fisici (visite ed esami clinici, strumentali e di laboratorio). Il bando elenca la documentazione sanitaria richiesta e indica requisiti e parametri (ad esempio su composizione corporea, visus e ulteriori condizioni).
È inoltre prevista, come causa di inidoneità, la presenza di alterazioni volontarie dell’aspetto (ad esempio tatuaggi visibili con uniforme o non conformi al decoro della funzione) e l’uso di sostanze psicoattive o l’abuso di alcool, nei termini indicati nel bando.
Accertamento attitudinale: test e colloqui
Gli accertamenti attitudinali comprendono una fase istruttoria (test psicometrici e intervista attitudinale) e una fase conclusiva collegiale, finalizzata a verificare l’attitudine allo svolgimento dei compiti connessi all’attività di polizia.
Prova orale: materie, inglese e informatica
La prova orale verte sulle materie della prova scritta e include inoltre:
- nozioni di diritto amministrativo (con particolare riguardo alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza);
- nozioni di diritto civile (persone, famiglia, diritti reali, obbligazioni e tutela dei diritti).
La prova orale include anche:
- inglese (traduzione dall’inglese all’italiano senza dizionario e conversazione);
- informatica (uso di apparecchiature e applicativi più diffusi, con possibile prova pratica).
La prova orale è superata con una votazione di almeno 18/30.
Calendario e comunicazioni: dove controllare gli avvisi
Calendari, modalità operative e convocazioni vengono pubblicati sui canali istituzionali indicati dal bando e hanno valore di notifica. Per non perdere aggiornamenti, è essenziale consultare con regolarità il sito istituzionale e l’area personale della piattaforma concorsi.
Consigli pratici per evitare errori in domanda
In concorsi molto partecipati, gli errori formali possono costare l’esclusione. Prima dell’invio è utile verificare che SPID/CIE siano funzionanti, che la PEC sia attiva e intestata al candidato e che i dati dichiarati siano completi e coerenti.
Se serve correggere informazioni già trasmesse, la procedura prevede l’annullamento della domanda e l’eventuale invio di una nuova versione entro la scadenza.
