Cronaca
Crans-Montana, identificate le vittime della strage: sei i giovanissimi italiani scomparsi
Sale a 25 il bilancio dei morti nell’incendio di Capodanno: sei sono cittadini italiani, tre riconosciuti nelle ultime ore. Le salme rientreranno in Italia con un volo di Stato
Sono state identificate le vittime della strage avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, dove un incendio all’interno del locale “Le Constellation” ha provocato una tragedia che ha scosso la Svizzera e l’Italia. Il bilancio ufficiale è di 25 morti. Tra le vittime accertate figurano sei cittadini italiani, come confermato nelle ultime ore dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Sei vittime italiane accertate nella strage di Crans-Montana
Le autorità svizzere hanno proseguito le procedure di identificazione delle persone decedute nell’incendio. Nelle ultime ore sono state completate nuove identificazioni, anche attraverso gli esami del Dna, che hanno contribuito a definire il quadro delle vittime italiane coinvolte. Il ministro Tajani ha parlato di sei connazionali deceduti, ora accertati.
Rientro in Italia con volo di Stato
Per le salme delle vittime italiane è previsto il rimpatrio con un volo di Stato organizzato dall’Aeronautica militare. Alle famiglie, secondo quanto emerso, è stata offerta la possibilità di viaggiare a bordo dello stesso aereo. Le tempistiche del rientro sono legate alle procedure in corso e al coordinamento tra autorità italiane ed elvetiche.
Feriti gravi e trasferimenti negli ospedali italiani
Parallelamente, proseguono i trasferimenti dei feriti. Alcuni ragazzi italiani sono stati trasportati in Italia, in particolare al Niguarda di Milano, struttura che sta accogliendo diversi pazienti provenienti dagli ospedali svizzeri. Restano gravi le condizioni di alcuni giovani ancora ricoverati in Svizzera, con le autorità sanitarie impegnate a valutare l’eventuale trasferimento in sicurezza.
Le indagini sulle cause dell’incendio
Le indagini delle autorità svizzere sono in corso per ricostruire le cause del rogo e verificare il rispetto delle norme di sicurezza del locale. Al centro degli accertamenti ci sono aspetti come le autorizzazioni, le uscite di emergenza e l’eventuale presenza dei dispositivi antincendio. Sarà la magistratura a stabilire eventuali responsabilità.
Cordoglio e reazioni istituzionali
Dal mondo politico e istituzionale continuano ad arrivare messaggi di cordoglio. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha espresso vicinanza alle famiglie delle sei vittime italiane, sottolineando che, dopo il tempo del dolore, sarà necessario accertare quanto accaduto. Messaggi di solidarietà sono arrivati anche dalle amministrazioni locali e dalle realtà scolastiche coinvolte.
