Spettacolo
Enzo Iacchetti torna in prima serata con Striscia la Notizia: “Una sfida nuova”
Nell’intervista a Fanpage il conduttore racconta il rinnovamento dello show e rivendica che la satira non può ignorare la Palestina: “Antonio Ricci ha preso una posizione in mia difesa”
Enzo Iacchetti si prepara al debutto in prima serata di Striscia la Notizia e lo fa con un entusiasmo che, nelle sue parole, assomiglia a quello di “vecchi trentenni”. Nell’intervista rilasciata a Fanpage.it, il conduttore racconta l’adrenalina del ritorno, il rinnovamento totale del programma e, soprattutto, rivendica la propria posizione sulla Palestina, sostenendo che la satira e l’attualità di Striscia non possono smettere di confrontarsi con ciò che accade nel mondo.
Il ritorno in prima serata: “Siamo euforici, è come una sfida nuova”
Iacchetti descrive l’avvicinamento alla prima serata come uno dei momenti più intensi della sua carriera. Non si tratta di una semplice ripartenza, ma di un salto di formato e di ambizione: un appuntamento che punta a dimostrare che Striscia la Notizia può restare centrale anche in una fase televisiva diversa rispetto al passato. Al suo fianco, ancora una volta, Ezio Greggio, con cui condivide un sodalizio televisivo che attraversa oltre tre decenni.
Una Striscia rinnovata: intelligenza artificiale, orchestra dal vivo e nuove dinamiche
Il punto su cui Iacchetti insiste di più è il cambiamento strutturale dello show. Secondo il conduttore non c’è quasi nulla che ricordi le edizioni precedenti, “forse solo la scrivania”. L’edizione in prima serata si presenta come uno spettacolo più ricco: intelligenza artificiale, acrobazie, orchestra dal vivo diretta da Demo Morselli, sei Veline e una scaletta che punta a mescolare ritmo, sorpresa e contenuti di attualità.
Come da tradizione, anche questa volta parte del meccanismo resta “top secret” perfino per i conduttori. Iacchetti spiega che Antonio Ricci mantiene la segretezza, compresa l’assegnazione del Tapiro d’Oro, comunicata soltanto all’ultimo momento per evitare anticipazioni e preservare l’effetto sorpresa.
“La voce della presenza”: il senso della prima serata e il ruolo di Antonio Ricci
Iacchetti definisce questo passaggio in prima serata anche come un riconoscimento al lavoro di Antonio Ricci. Sottolinea che il programma, alla sua nuova edizione, punta a riaffermare una presenza televisiva che non si limiti all’intrattenimento, ma conservi anche la vocazione di osservatorio sul Paese. Il sottotitolo scelto, “La voce della presenza”, viene presentato come un manifesto: essere ancora lì, con un linguaggio satirico e popolare, ma con l’ambizione di incidere sul discorso pubblico.
Palestina e satira: “Se ne parlava già al Drive In, i pensieri escono sempre”
Uno degli snodi principali dell’intervista riguarda la Palestina. Iacchetti rivendica che la storia televisiva da cui nasce Striscia ha sempre trattato temi internazionali e politici, citando le origini legate al Drive In, dove – sostiene – si facevano già battute “fortissime”. In questo quadro, il conduttore non arretra e afferma che i propri pensieri continueranno a emergere, in tv e fuori dalla tv, anche attraverso il suo profilo Instagram.
Il riferimento si lega anche alla vicenda che lo ha coinvolto negli ultimi mesi, dopo lo scontro mediatico con Bianca Berlinguer. Iacchetti racconta di aver ricevuto sostegno dal gruppo di Striscia e, in particolare, da Antonio Ricci, che avrebbe interpretato il suo sfogo come un fatto umano e non come qualcosa di volgare o negativo.
“Antonio mi ha difeso dopo lo sbrocco, mi ha dato gioia. Ha preso una posizione in mia difesa considerando quella cosa come una cosa umana, soprattutto, e non volgare”, ha dichiarato.
Maria De Filippi e gli ospiti: un debutto pensato per sorprendere
Tra gli elementi più attesi della prima puntata, Iacchetti cita la presenza di Maria De Filippi in veste di inviata, con un servizio destinato a far discutere, affiancata da Tina Cipollari e Giovannino. Nel racconto del conduttore, l’obiettivo è stupire anche attraverso scelte di cast e contenuti capaci di parlare al grande pubblico, mantenendo l’impronta tipica del programma.
Nel quadro della serata vengono menzionati anche altri protagonisti, tra cui Alex Del Piero, oltre a volti storici come Jimmy Ghione e Militello. Un impianto che punta a restituire l’idea di uno show “completo”, in cui la satira diventa anche spettacolo televisivo di prima fascia.
La stretta di mano con Gianni Morandi: “La pace l’abbiamo fatta anni fa”
Iacchetti torna anche sulla stretta di mano con Gianni Morandi, diventata virale durante lo speciale dedicato a Ornella Vanoni. Il conduttore ridimensiona la lettura simbolica di quel gesto e precisa che la “pace” era stata già raggiunta molti anni fa, fuori dal tribunale, e che negli anni successivi i rapporti si sarebbero normalizzati con incontri e saluti ripetuti nel tempo.
Un ritorno che è anche una dichiarazione
Il ritorno di Enzo Iacchetti a Striscia la Notizia in prima serata si presenta come un rilancio televisivo e, insieme, come una dichiarazione di identità. Da un lato il rinnovamento del format e la volontà di sorprendere; dall’altro la conferma che, per Iacchetti, i temi del presente – Palestina compresa – non possono restare fuori dal racconto satirico. In questa tensione tra spettacolo e attualità si gioca la sfida della nuova edizione.
