Spettacolo
Sanremo 2026 parla anche in LIS: il Festival inclusivo in diretta streaming su RaiPlay
Lingua dei segni, sottotitoli e audiodescrizione: tutte le serate del Festival disponibili online grazie al progetto di Rai Pubblica Utilità
Il Festival della canzone italiana compie un ulteriore passo verso l’inclusività. Sanremo 2026 conferma e rafforza il proprio impegno sul fronte dell’accessibilità, rendendo il Festival fruibile anche in LIS – Lingua dei Segni Italiana, grazie allo streaming dedicato su RaiPlay.
Un progetto che va oltre la semplice trasmissione televisiva e che ribadisce il ruolo del servizio pubblico nel garantire pari accesso ai grandi eventi culturali del Paese.
Un Sanremo davvero inclusivo grazie a Rai Pubblica Utilità
L’edizione 2026 del Festival si inserisce nel percorso avviato da Rai Pubblica Utilità, che affianca alla messa in onda tradizionale una serie di strumenti pensati per abbattere le barriere sensoriali.
Accanto alla sottotitolazione e all’audiodescrizione, la traduzione in LIS su RaiPlay rappresenta uno degli elementi centrali dell’offerta accessibile. La musica, così, diventa davvero un linguaggio universale, capace di includere anche il pubblico sordo segnante.
Performer e interpreti LIS in diretta per tutte le serate
Il cuore del progetto inclusivo batte nello Studio 5 di Via Teulada, collegato in contemporanea con il Teatro Ariston per tutte e cinque le serate del Festival. Qui, 16 performer, di cui 9 non udenti, insieme a 4 interpreti LIS, si alterneranno per restituire al pubblico l’interpretazione completa dell’evento.
Ogni brano musicale – dai pezzi in gara alle cover, fino alle esibizioni degli ospiti – sarà tradotto in lingua dei segni italiana, così come le battute dei conduttori e gli interventi degli ospiti. Un lavoro corale che trasforma la performance musicale in un’esperienza visiva ed espressiva, senza perdere intensità emotiva.
Sanremo 2026 in streaming LIS su RaiPlay
Seguire Sanremo 2026 in LIS è semplice: il Festival accessibile è in diretta streaming su RaiPlay, con accesso alle stesse serate trasmesse su Rai 1, ma arricchite dalla modalità LIS.
Per i dispositivi compatibili, la piattaforma propone anche la visione in 4K, garantendo un’elevata qualità dell’esperienza. Un segnale chiaro di come l’innovazione tecnologica possa andare di pari passo con l’inclusione.
Dietro le quinte e contenuti extra accessibili
L’offerta non si ferma alla diretta. Sempre su RaiPlay sarà possibile seguire il racconto del backstage, con interviste a caldo a cantanti e ospiti realizzate dallo studio di Rai Radio2 allestito nel dietro le quinte del Teatro Ariston.
A completare il palinsesto inclusivo, la striscia quotidiana “Sanremo 2026 il giorno dopo… dettagli e curiosità”, condotta da Guido Barlozzetti, pensata per approfondire ciò che accade sul palco e fuori scena, con un linguaggio accessibile e attento alle esigenze del pubblico di riferimento.
Un Festival che parla a tutti
Con Sanremo 2026 LIS, il Festival conferma di non essere soltanto uno spettacolo musicale, ma anche un laboratorio culturale capace di riflettere l’evoluzione della società. L’accessibilità non viene trattata come un’aggiunta marginale, ma come parte integrante del racconto.
Un segnale importante, che rafforza l’idea di un servizio pubblico orientato all’inclusione e alla partecipazione, dove la musica continua a unire, anche oltre le barriere della comunicazione.
