Attualità
CCNL Enti Locali, stipendi 2025-2026 ancora fermi: il rinnovo slitta al 2026
Le tabelle retributive restano quelle del 2024 in attesa della firma del contratto 2022-2024: previsti nuovi aumenti solo con la prossima manovra economica
Le tabelle retributive del CCNL Enti Locali sono il riferimento per chi lavora in Comuni, Province e Città Metropolitane. Dopo l’aggiornamento pubblicato nell’aprile 2024 (rinnovo 2019-2021), molti si chiedono se nel biennio 2025-2026 siano previsti nuovi minimi.
Ad oggi la risposta è chiara: restano in vigore le tabelle 2024, perché il rinnovo successivo (triennio 2022-2024) non è ancora stato firmato in via definitiva.
Stipendi minimi: restano valide le tabelle 2024
Le ultime tabelle, pubblicate da ARAN sulla base del CCNL 2019-2021, sono operative dal 2024. Ecco i principali importi annui lordi e gli stipendi minimi mensili:
| Area professionale | Retribuzione annua tabellare | Stipendio minimo mensile lordo |
|---|---|---|
| Area dei funzionari ed elevata qualificazione | € 23.212,35 | € 1.934,36 |
| Area degli istruttori | € 21.392,87 | € 1.782,74 |
| Area degli operatori esperti | € 19.034,51 | € 1.586,21 |
| Area degli operatori | € 18.283,21 | € 1.523,61 |
Gli aumenti medi riconosciuti rispetto ai periodi precedenti sono stati di circa 100 € lordi/mese, variabili in base a livello e anzianità.
A che punto è il rinnovo 2022-2024
Il nuovo CCNL Funzioni Locali 2022-2024 è ancora in trattativa tra Aran e organizzazioni sindacali. L’ipotesi di lavoro include adeguamenti medi, revisione del fondo straordinari e aggiornamento di alcune indennità. La firma definitiva è attesa nel corso del 2026, con eventuali arretrati retroattivi dal 2022.
Prospettive 2025-2027
Le risorse per il triennio 2025-2027 sono state avviate, ma non esistono ancora nuove tabelle nazionali. Le stime parlano di possibili incrementi medi fino a circa 150 € lordi/mese, subordinati alla chiusura del 2022-2024.
Arretrati e novità strutturali
Il ciclo 2019-2021 ha riconosciuto arretrati medi pari a € 1.727,63 e ha introdotto:
- l’area dei funzionari ed EQ,
- progressioni economiche più snelle,
- decorrenze differite (fino a 5 mesi) per alcune novità di inquadramento.
In sintesi
- 2025-2026: restano valide le tabelle 2024.
- Rinnovo 2022-2024: atteso nel 2026 con possibili arretrati.
- Nuovi importi: non ancora ufficiali per il 2025-2026.
- Prossimi aumenti: possibili con la chiusura del 2022-2024 e le risorse 2025-2027.
