Virgilio D’Antonio è il nuovo rettore dell’Università degli Studi di Salerno. Classe 1980, è professore ordinario di Diritto privato comparato e docente di Diritto comparato dell’informazione e della comunicazione presso il Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione. Eletto con ampio consenso al secondo turno, guiderà l’Ateneo per il sessennio 2025–2031. A 45 anni è tra i più giovani capi d’ateneo in Italia e rappresenta il ritorno di un giurista al vertice di Unisa dopo oltre trent’anni.

Descritta da chi lo conosce come una figura pacata, equilibrata e dialogante, la sua impostazione di governo è improntata all’ascolto della comunità universitaria e all’autonomia dell’istituzione.

“L’università è un soggetto politico nel senso più alto del termine, ma non deve mai essere un soggetto partitico. L’Unisa deve mantenere la propria indipendenza.”

Biografia e formazione accademica

D’Antonio si laurea con lode in Giurisprudenza all’Università di Salerno nel 2002 (tesi in Istituzioni di diritto privato sul tema del brevetto delle biotecnologie), con plauso della Commissione e invito accademico. Nel 2005 consegue il Dottorato di ricerca in “Comparazione e Diritti della Persona” e diventa professore associato di Diritto privato comparato. Il percorso prosegue fino all’idoneità e alla nomina a professore ordinario, con un profilo scientifico che si sviluppa tra diritto comparato, responsabilità civile, diritti digitali e ordinamento sportivo.

Nel 2020 riceve il titolo di Doctor Honoris Causa dall’Universidad Católica de Colombia, ove insegna anche Derechos Humanos e Derecho Comparado. È miembro correspondiente extranjero della Academia Colombiana de Jurisprudencia.

Carriera e incarichi accademici

Docente UniSA, D’Antonio ha ricoperto numerosi incarichi: Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (2019–2024), Delegato alle Relazioni Internazionali e alla Mobilità internazionale, membro di diversi Collegi di Dottorato e Presidente del Consiglio Didattico di Scienze della Comunicazione.

È Direttore del Master in “Information Technologies e Pubblica Amministrazione”, con la partecipazione di player nazionali e internazionali (tra gli altri, Almaviva, DGS, Infocert, 3-I, Engineering). Coordina il dottorato in Innovazione tecnologica e comunicazione allo IUAD (Napoli – Milano) e insegna Diritto della Comunicazione Digitale presso lo stesso istituto. È docente di Diritto Commerciale (International Business Administration) alla Link Campus University (Roma). È socio dello spin-off Unisa “Urban Mis s.r.l.”.

Nel sistema delle associazioni scientifiche è Segretario Generale dell’Associazione Italiana di Diritto Comparato (A.I.D.C.), componente del Comitato scientifico di Comunicazione Pubblica e membro della Italian Academy of the Internet Code (IAIC). Tra gli incarichi extra-accademici: Componente del Collegio di Garanzia del CONI, Presidente del primo corso-concorso per la dirigenza tecnica del Ministero della Cultura, ruoli in fondazioni territoriali e di categoria. È avvocato (abilitato alle giurisdizioni superiori dal 2011) e mediatore civile; svolge attività di Data Protection Officer per importanti realtà pubbliche e private.

Ricerca, progetti e pubblicazioni

Ha partecipato e guidato progetti nazionali e internazionali su innovazione democratica, Internet governance, PA digitale e giustizia sportiva: tra questi un PRIN sulle innovazioni democratiche (2015), i programmi “Hagrid” (MIMIT, 2024), “Internet at Liberty” (Google, 2012) e iniziative su digitalizzazione della PA (Regione Campania, 2007). È stato National Reporter per l’Italia ai Congressi dell’International Academy of Comparative Law (Washington, Fukuoka) su copyright e right to be forgotten.

Tra i volumi recenti: Diritti digitali (2022); La responsabilità civile in diritto comparato (2022); Diritto privato. Nozioni fondamentali (2022); La fideiussione (2023); Co-branding. Aspetti giuridici e manageriali (2023); I Non Fungible Token. Le nuove frontiere digitali del diritto (2024); Diritto sportivo. Principi, norme e istituzioni (2024). È nei comitati editoriali di riviste come Comparazione e Diritto Civile, Diritto, Mercato e Tecnologie, Comparative Law Review, Medialaws.eu, Rivista di Diritto ed Economia dello Sport, e dirige la rivista Ex Cathedra (Merita Edizioni).

Visione e dichiarazioni del nuovo rettore

La linea programmatica punta su comunità, innovazione e inclusione, con un forte richiamo alla relazione con il territorio salernitano: “Siamo campus ma non siamo solo campus”. Nelle sue dichiarazioni ha evidenziato l’obiettivo di riannodare il dialogo con la città di Salerno e di valorizzare i grandi progetti scientifici dell’Ateneo, a partire dalla Quantum Valley, come opportunità trasversali per tutte le aree disciplinari.

“Dobbiamo tornare a dialogare con la città in modo sinergico e compiuto. Salerno deve tornare a essere città universitaria.”

Orientamento politico

D’Antonio ha chiarito che il suo rettorato sarà apartitico. L’Università, ha spiegato, è “soggetto politico” nel senso civico e culturale del termine, ma deve restare indipendente dai partiti e libera da ogni imprimatur politico, pur mantenendo un dialogo istituzionale costruttivo con Regione e amministrazioni competenti, soprattutto sui temi strategici come trasporti e mobilità.