Politica
Sondaggi politici, Giorgia Meloni non ha rivali: Fratelli d’Italia primo partito anche nel 2026
L’ultimo sondaggio dell’Osservatorio Delphi conferma la centralità della premier, prima donna Presidente del Consiglio, e la forza del partito di maggioranza anche nelle proiezioni per il 2026
Giorgia Meloni si conferma la leader politica più solida del panorama italiano. Secondo l’ultimo sondaggio dell’Osservatorio Delphi, la Presidente del Consiglio continua a non avere rivali tra i principali leader nazionali, mentre Fratelli d’Italia si mantiene stabilmente al primo posto nelle intenzioni di voto, con una percentuale superiore al 29% anche nelle proiezioni per il 2026.
Il dato più significativo riguarda la leadership: il 69% degli intervistati ritiene che, in vista delle prossime elezioni politiche, il centrodestra debba essere guidato ancora da Giorgia Meloni. Un consenso nettamente superiore rispetto agli altri esponenti della coalizione, con Matteo Salvini e Antonio Tajani distanziati di oltre cinquanta punti percentuali. Un segnale chiaro della centralità politica e istituzionale della premier.
Sul fronte delle intenzioni di voto, Fratelli d’Italia si conferma primo partito del Paese con il 29,2%, davanti al Partito Democratico e al Movimento 5 Stelle. Un risultato che consolida il ruolo del partito come asse portante dell’attuale maggioranza e come principale riferimento dell’elettorato di centrodestra.
La leadership di governo e la fiducia istituzionale
Il sondaggio fotografa anche il giudizio sull’operato del governo e dei suoi ministri. Giorgia Meloni guida la classifica della fiducia, seguita dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e dal ministro della Difesa Guido Crosetto. Un risultato che rafforza la percezione di stabilità dell’esecutivo, nonostante un contesto economico e internazionale giudicato complesso dalla maggioranza degli intervistati.
Giorgia Meloni, la carriera della presidente del Consiglio
Romana, classe 1977, Giorgia Meloni è nata e cresciuta nel quartiere della Garbatella. Si avvicina alla politica giovanissima, all’indomani della strage di via D’Amelio, iniziando il proprio percorso nei movimenti studenteschi. A soli 21 anni viene eletta consigliera della Provincia di Roma e nel 2006 entra per la prima volta alla Camera dei Deputati, diventando vicepresidente dell’Aula a 29 anni.
Nel 2008 è nominata Ministro della Gioventù, risultando la più giovane ministra della storia della Repubblica. Nel 2012 fonda Fratelli d’Italia, partito che guida dal 2014 e che porta progressivamente al centro della scena politica nazionale. Nel 2020 viene eletta presidente del Partito dei Conservatori e Riformisti Europei, prima donna a ricoprire contemporaneamente la guida di un partito italiano e di una formazione politica europea.
Il 22 ottobre 2022 presta giuramento al Quirinale come Presidente del Consiglio dei Ministri, diventando la prima donna nella storia d’Italia a ricoprire questo incarico.
