Calcio
Inter-Juventus, l’interista Ignazio La Russa: “Ci siamo sentiti derubati molte volte, siamo ancora in credito”
L’intervento del presidente del Senato a Telelombardia dopo il derby d’Italia tra polemiche arbitrali e rivendicazioni nerazzurre
Le polemiche arbitrali tornano a occupare la scena nel post-partita del derby d’Italia vinto dall’Inter, segnato dall’espulsione di Pierre Kalulu. A far discutere, nelle ore successive, sono state anche le parole di Ignazio La Russa, presidente del Senato, intervenuto ai microfoni di Telelombardia con un commento destinato a dividere tifosi e addetti ai lavori.
La Russa: “Avremmo vinto anche con tre gol di scarto”
La Russa ha ridimensionato l’episodio contestato, respingendo l’idea che la partita sia stata condizionata in modo decisivo da un errore arbitrale. «L’errore? Di quale errore parliamo?», ha detto, rivendicando la prestazione dell’Inter e sostenendo che l’esito non sarebbe cambiato nemmeno in parità numerica.
«Dopo l’1-1 abbiamo preso due pali e anche in 11 contro 11 avremmo vinto con tre gol di scarto. Non c’è nessuna prova che a parità di uomini non avremmo superato la Juve», ha aggiunto, spostando l’attenzione dal singolo episodio alla lettura complessiva della gara.
Nel suo intervento, il presidente del Senato ha poi allargato il discorso al tema, ricorrente nel dibattito calcistico, dei torti arbitrali subiti nel tempo: «Se si vuole incentrare tutto su un episodio ricordiamoci che siamo sempre in credito e ci siamo sentiti troppe volte derubati dalla Juve».
È in questo contesto che arriva anche la frase più controversa, pronunciata però con un tono che lo stesso La Russa ha definito apertamente “da tifoso”: «Per una volta fosse vero che abbiamo derubato un’espulsione, ed un po’ lo è, non è così grave».
«Lo dico con il sorriso»: la precisazione finale
A chiudere il ragionamento è stata la puntualizzazione sul registro delle sue parole, rivendicato senza ambiguità: «Questo è il tifoso che parla. Lo dico con il sorriso».
