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Salute, come abbassare l’acido urico in modo naturale e sicuro
Cosa mangiare, cosa evitare e quali sono i rimedi più efficaci per tenere sotto controllo l’uricemia
L’acido urico è una sostanza prodotta dal nostro organismo durante il metabolismo delle purine, composti presenti in diversi alimenti. Se il livello di acido urico nel sangue si alza troppo, può causare problemi come la gotta, la formazione di calcoli renali o dolori articolari. Ma come si può abbassare in modo naturale?
Quando l’acido urico è troppo alto
Valori normali di uricemia vanno indicativamente da 3,5 a 7,2 mg/dl negli uomini e da 2,6 a 6,0 mg/dl nelle donne. Superare questi limiti può dipendere da fattori genetici, ma anche da un’alimentazione sbilanciata, consumo eccessivo di alcol o malattie renali.
Cosa evitare per abbassare l’uricemia
- Alimenti ricchi di purine: frattaglie, carni rosse, acciughe, sgombro, sardine
- Alcol, soprattutto birra e superalcolici
- Bevande zuccherate e gassate
- Alimenti ultra-processati e ricchi di grassi saturi
Alimenti consigliati per abbassare l’acido urico
Una dieta equilibrata è fondamentale per controllare i livelli di uricemia. Ecco cosa privilegiare:
- Acqua: bere almeno 2–3 litri al giorno aiuta a eliminare l’acido urico attraverso i reni
- Verdure a foglia verde, cereali integrali, frutta fresca
- Latticini magri e uova come fonti proteiche alternative alla carne
- Caffè e tè verde: alcuni studi suggeriscono che possono avere effetti protettivi
Rimedi naturali utili
Oltre alla dieta, ci sono rimedi naturali che possono aiutare:
- Succo di ciliegia: ha effetti antinfiammatori e può ridurre gli attacchi di gotta
- Vitamina C: facilita l’eliminazione dell’acido urico (spremute d’arancia, kiwi, agrumi)
- Curcuma: potente antinfiammatorio naturale, da usare come spezia o integratore
- Maggiore attività fisica: camminare o fare sport con regolarità migliora la funzionalità renale
Attenzione all’eccesso di acqua
Bere molta acqua è consigliato, ma senza esagerare. Superare i 5 litri al giorno può mettere sotto sforzo i reni, soprattutto in soggetti con patologie preesistenti. L’ideale è 2–3 litri distribuiti nell’arco della giornata.
Quando rivolgersi al medico
Se i valori di uricemia rimangono alti nonostante i cambiamenti nello stile di vita, è fondamentale eseguire analisi del sangue e consultare un medico. In alcuni casi è necessario ricorrere a farmaci specifici come l’allopurinolo o il febuxostat.
