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Assegno di Inclusione, pagamenti di giugno in due date: ultima mensilità per molti beneficiari

Accrediti il 14 e il 27 giugno 2025 a seconda della fase della domanda. Per chi ha concluso i 18 mesi, scatta la sospensione: ecco come richiedere il rinnovo e cosa cambia con le nuove soglie ISEE

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Anche per il mese di giugno 2025, l’Assegno di Inclusione (ADI) viene erogato in due differenti momenti.
Il primo accredito è avvenuto sabato 14 giugno, ed è stato destinato a coloro che hanno ricevuto esito positivo dell’istruttoria a maggio e che aspettavano la prima mensilità, insieme ad eventuali arretrati spettanti.

Il secondo pagamento è atteso venerdì 27 giugno 2025, e riguarda chi ha già beneficiato della misura nei mesi precedenti e continua a rispettare i requisiti previsti dalla normativa. Queste tempistiche seguono lo schema già consolidato nei mesi scorsi e sono legate alle fasi tecniche di lavorazione da parte dell’INPS.

Per molti nuclei familiari, giugno è l’ultima mensilità del primo ciclo

Giugno rappresenta un punto di svolta per molte famiglie. Chi ha ricevuto la prima ricarica a gennaio 2024 conclude questo mese il primo ciclo di 18 mensilità previste dalla misura.
Terminato questo periodo, l’ADI si interrompe per un mese. Per continuare a riceverlo, sarà necessario presentare una nuova domanda di rinnovo, che darà accesso a un secondo ciclo di durata massima 12 mesi.

Come fare domanda per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione di giugno 2025

Il rinnovo può essere presentato con le stesse modalità della domanda iniziale:

  • attraverso il portale INPS nella sezione dedicata all’ADI,
  • rivolgendosi a un CAF o patronato.

La nuova richiesta sarà valutata solo se il richiedente:

Senza la firma del PAD, l’erogazione non ripartirà. Il beneficio ricomincerà dal mese successivo alla sottoscrizione</strong> del patto.</strong>

Assegno di inclusi

one giugno 2025, le soglie ISEE 2025: aumentano i limiti

Nel 2025, sono entrate in vigore nuove soglie di accesso all’Assegno di Inclusione, che permettono a più famiglie di rientrare nella platea dei beneficiari:

  • ISEE massimo: da 9.360 € a 10.140 €;
  • Reddito familiare massimo: da 6.000 € a 6.500 €, da moltiplicare per la scala di equivalenza;
  • Reddito per over 67 o nuclei con disabili gravi/non autosufficienti: da 7.560 € a 8.190 €.

Per i nuclei familiari in affitto:

  • Soglia di reddito ISEE: 10.140 €;
  • Integrazione canone locazione: da 3.360 € a 3.640 €;
  • Per i nuclei over 67 o con disabili: integrazione massima aumentata da 1.800 € a 1.950 €.

Inoltre, è stato introdotto d’ufficio un parametro di equivalenza di 0,40 per i maggiorenni con carichi di cura, anche se non dichiarati nella domanda. Questo vale per famiglie con bambini sotto i 3 anni, tre o più figli minori o componenti con disabilità.

Ricalcolo d’ufficio e riesame per le domande respinte

Dal gennaio 2025, le domande già accolte vengono ricalcolate per includere eventuali benefici economici inizialmente non riconosciuti.
Le domande respinte per mancata indicazione del carico di cura sono ora oggetto di riesame automatico. Se i requisiti risultano soddisfatti, sarà possibile ottenere l’accoglimento e avviare l’erogazione retroattiva della misura.

Assegno di inclusione giugno 2025, cosa cambia per la Carta di Inclusione

Chi è già in possesso della Carta di Inclusione continuerà a ricevere gli accrediti sulla stessa carta anche nel nuovo ciclo, una volta rinnovata la misura.
Se invece la domanda di rinnovo viene presentata da un diverso componente del nucleo familiare, verrà emessa una nuova carta nominativa, da ritirare presso un Ufficio Postale.

Come controllare il saldo dell’ADI

Il saldo dell’Assegno di Inclusione può essere verificato tramite:

  • Sportelli Postamat, con inserimento della carta e del PIN;
  • Uffici postali, su richiesta;
  • Servizio telefonico automatico:
    • da fisso: 800.666.888
    • da cellulare o estero: +39 06.4526.6888

Chi non riceverà l’Assegno a luglio

Chi ha terminato il primo ciclo di 18 mensilità a giugno non riceverà l’ADI a luglio, perché il mese successivo alla scadenza è considerato mese di sospensione.
Solo dopo aver presentato la domanda di rinnovo e sottoscritto il PAD si potrà accedere al secondo ciclo. L’assegno riprenderà dal mese successivo a queste operazioni.

Per agevolare l’accesso, è consigliabile:

  • aggiornare tempestivamente l’ISEE;
  • verificare i requisiti personali e familiari;
  • attivarsi quanto prima sulla piattaforma SIISL.

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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