Cronaca
Bardonecchia, il rio Frejus esonda: un morto, zona rossa e 150 bambini evacuati
Grave esondazione a Bardonecchia: il rio Frejus tracima in centro città. Un uomo muore travolto, 150 bambini evacuati. Disposta zona rossa e chiusura delle strade
Grave emergenza a Bardonecchia, in provincia di Torino, dove il rio Frejus è esondato nel pomeriggio di lunedì 30 giugno 2025, provocando danni ingenti e la morte di un uomo di circa 50 anni. Il corpo della vittima è stato ritrovato nel rio Merdovine, a circa 400 metri dal suo furgone. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo era disperso da ore prima del ritrovamento da parte delle forze dell’ordine.
Allerta massima in città: istituita la zona rossa
A causa della violenza dell’esondazione, il Comune di Bardonecchia ha dichiarato lo stato di massima allerta. Con un’ordinanza firmata dalla sindaca Chiara Rossetti, è stata istituita una zona rossa lungo il corso del torrente esondato. È stato imposto il divieto assoluto di lasciare le abitazioni, se non per ragioni di soccorso o urgenza, mentre le autorità hanno invitato la popolazione a non utilizzare i veicoli e a evitare ogni spostamento, soprattutto nelle aree critiche come via Einaudi e la passeggiata Donatori di Sangue.
Evacuati 150 bambini dai centri estivi
Tra le misure di emergenza più urgenti, il salvataggio di circa 150 bambini presenti nei centri estivi della zona. I piccoli sono stati messi al sicuro all’interno del Palazzetto dello Sport, che è stato trasformato in centro di accoglienza per chiunque necessiti di riparo o assistenza. Inoltre, dieci persone sono state evacuate da un palazzo, e quattro automobilisti sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco.
Strade allagate e viabilità compromessa
L’ondata di maltempo ha causato anche allagamenti sull’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, con la chiusura degli svincoli di accesso alla località turistica in entrambe le direzioni. Le condizioni meteo critiche stanno rendendo complesse le operazioni di soccorso, nonostante la presenza sul posto di dieci squadre dei Vigili del Fuoco, tra cui un elicottero Drago.
Chiusura dei ponti e vie limitrofe ai torrenti
L’amministrazione comunale ha inoltre ordinato la chiusura al traffico di tutte le vie prossime ai corsi d’acqua e di numerosi ponti, tra cui:
- il ponte via Modane/via Cavour (Madonna delle Grazie),
- l’incrocio via Modane/via Montello,
- il ponte via Medail Alta/viale Bramafam,
- l’incrocio via Einaudi/Piazza De Gasperi,
- il ponte via Montenero/via Einaudi,
- l’incrocio piazza Europa/via Einaudi/viale della Vittoria,
- e il ponte via Torino/via Susa.
Due anni dopo l’alluvione del 2023, Bardonecchia ancora in ginocchio
L’evento catastrofico riporta alla memoria l’alluvione dell’agosto 2023. A distanza di quasi due anni, Bardonecchia si ritrova nuovamente a fare i conti con le conseguenze drammatiche del maltempo. Il territorio dell’alta Val di Susa si conferma fragile, con infrastrutture vulnerabili agli effetti delle piogge torrenziali e delle piene improvvise dei torrenti montani.
Le autorità invitano alla massima prudenza
Le autorità locali ribadiscono l’importanza di seguire scrupolosamente le indicazioni di protezione civile e forze dell’ordine. Gli aggiornamenti sulla situazione saranno forniti attraverso i canali istituzionali del Comune. Nel frattempo, restano sospese le attività pubbliche e private nell’area interessata dall’esondazione.
