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Cronaca

La camorra mette una taglia per uccidere Pocho, il cane antidroga

Il quattrozampe nel mirino della malavita organizzata dopo aver scoperto oltre due tonnellate di stupefacenti

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Pocho cane antidroga
foto: Questura di Napoli

La camorra ha condannato a morte Pocho, un cane antidroga napoletano. Il piccolo quattrozampe, che opera nella sezione narcotici della Questura di Napoli, è stato negli ultimi tempi il protagonista del rinvenimento di oltre due tonnellate di sostanze stupefacenti.

Campania Notizie, l’ultimo colpo del cagnolino a Nocera Inferiore

Evidentemente alla malavita non dev’essere tanto simpatico, tanto che è stata messa una vera e propria taglia sul cagnolino, che ha fatto perdere ai clan diversi milioni di euro di profitti.

Il suo ultimo colpo si è realizzato a Nocera Inferiore, dove ha scoperto trenta chili di cocaina, nonché altra droga messa al posto di latte in polvere nei biberon.

Come la camorra vuole uccidere Pocho? Si va dalle polpette avvelenate ad ogni altro tipo di espediente per cercare di farlo fuori. Il cagnolino andrà in pensione entro un anno di servizio; il suo erede designato sembra essere Kira, un pastore tedesco.

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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