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Qualità della vita 2025, la classifica completa: Trento torna al primo posto

Il Nord domina la graduatoria, le grandi città recuperano terreno e il Mezzogiorno resta in coda con divari ancora profondi

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Piazza di Trento

La classifica qualità della vita 2025 completa del Sole 24 Ore restituisce l’immagine di un’Italia che, pur segnata da profonde differenze territoriali, mostra segnali di dinamismo. Trento torna in cima alla graduatoria nazionale, seguita da Bolzano e Udine, confermando una costante storica che vede l’arco alpino primeggiare per servizi, benessere e sostenibilità. Il Sud, invece, continua a rimanere indietro, con Reggio Calabria che si posiziona all’ultimo posto per il secondo anno consecutivo.

Il primato di Trento e la forza dell’arco alpino

Trento riconquista la prima posizione grazie a indicatori solidi che riguardano salute, ambiente, servizi, sport e percezione della sicurezza. La provincia autonoma supera la media nazionale in oltre metà dei parametri rilevati, confermando una performance costante negli anni.

Sul podio anche Bolzano, già più volte vincitrice, sostenuta dai dati su natalità, affari e lavoro, e Udine, protagonista in ambiente, servizi e sostenibilità. La top 10 mostra un dominio assoluto del Nord, con presenze consolidate come Bologna (4ª), Bergamo (5ª) e Milano (8ª), oltre a sorprendenti avanzate come Treviso (+18 posizioni) e Parma (+16).

Le grandi città recuperano terreno

Le aree metropolitane mostrano un miglioramento complessivo, segnalando un cambio di passo che mancava da anni. Roma sale di 13 posizioni raggiungendo il 46° posto e guidando la rimonta delle grandi città. Genova avanza di 11 posizioni, Bologna mantiene un’elevata qualità complessiva, mentre Milano resta saldamente tra le eccellenze nazionali grazie a ricchezza, consumi e dinamismo del lavoro.

Più contenuta, ma comunque significativa, la crescita di Torino, che risale al 57° posto.

Il Mezzogiorno resta indietro: Cagliari prima città del Sud

La classifica della qualità della vita 2025 conferma purtroppo una frattura storica. Cagliari, al 39° posto, è il primo territorio meridionale, seguito soltanto da sporadici segnali di ripresa in alcune province come Pescara (40ª) o Matera (79ª). Le ultime 22 posizioni sono tutte occupate dal Sud, un dato che si ripete da decenni.

Reggio Calabria chiude la graduatoria, preceduta da Siracusa, Crotone e Napoli, rilevando criticità croniche in sicurezza, servizi, lavoro e infrastrutture.

Retribuzioni in aumento, ma industria e natalità frenano il Paese

Dai dati aggregati emerge un’Italia in cui le retribuzioni crescono (+703 euro in un anno) e il valore aggiunto pro capite migliora, con Milano ancora leader. Ma permangono fattori di debolezza: la natalità è ai minimi, la popolazione invecchia, e la quota export sul Pil registra un calo evidente.

Aumentano anche le ore di cassa integrazione e si riduce il numero delle start up innovative, segnali di una fase economica ancora fragile.

Sul fronte della sostenibilità, invece, arrivano segnali incoraggianti: aumentano gli impianti fotovoltaici e cresce l’utilizzo delle energie rinnovabili.

La classifica qualità della vita 2025 completa: chi sale e chi scende

Tra i territori che si distinguono per miglioramenti significativi compaiono:

  • Treviso (+18 posizioni)

  • Padova (+9)

  • Parma (+16)

  • Genova (+11)

  • Roma (+13)

Tra le province in forte calo, invece:

  • Catania (-13)

  • Como (-14)

  • Lodi (-21)

Le dinamiche confermano l’importanza degli investimenti su innovazione, servizi, mobilità, cultura e politiche demografiche.

Un Paese che oscilla tra progresso e disuguaglianze

La fotografia scattata dalla classifica qualità della vita 2025 completa mostra un’Italia che registra qualche segnale positivo nelle retribuzioni, nella sostenibilità e nel mercato del lavoro, ma resta segnata da profonde differenze territoriali e da nodi strutturali non risolti: natalità bassa, industria in rallentamento, difficoltà nel garantire servizi omogenei.

Il Nord continua a correre, le città metropolitane migliorano, e alcune province mostrano resilienza e capacità innovativa. Il Mezzogiorno, però, resta ancorato in coda alla graduatoria, con distanze che i fondi e gli interventi degli ultimi anni non sono ancora riusciti a colmare.

Classifica qualità della vita 2025 completa: la graduatoria finale

Posizione Variazione Provincia Punteggio Popolazione
1 +1▲ Trento 648,71 339
2 +1▲ Bolzano 633,03 5104
3 +3▲ Udine 613,67 11
4 +5▲ Bologna 612,42 511
5 -4▼ Bergamo 612,13 1
6 +18▲ Treviso 610,04
7 Verona 609,15
8 +4▲ Milano 609,09 25
9 +9▲ Padova 608,28
10 +16▲ Parma 607,23 24
11 +2▲ Forlì-Cesena 607,07
12 +9▲ Modena 605,32 1
13 +4▲ Aosta 604,97 322
14 -9▼ Cremona 603,41
15 -1▼ Lecco 603,10
16 -12▼ Monza-Brianza 602,73
17 +2▲ Trieste 602,46 312
18 -10▼ Vicenza 602,39
19 +8▲ Ravenna 601,34 11
20 +8▲ Reggio Emilia 600,12 12
21 -6▼ Siena 599,61 21
22 -12▼ Ascoli Piceno 599,09
23 +7▲ Sondrio 599,05 224
24 -8▼ Pordenone 598,32
25 -14▼ Como 597,47
26 -1▼ Macerata 596,19
27 +10▲ Cuneo 595,81
28 -8▼ Brescia 593,05
29 +5▲ Pisa 589,92
30 +5▲ Ancona 588,29
31 +7▲ Pesaro e Urbino 587,76
32 +1▲ Piacenza 587,32 111
33 +12▲ Belluno 586,79 225
34 -11▼ Mantova 585,21
35 +4▲ Gorizia 584,17 14
36 Firenze 583,49 11
37 +3▲ Perugia 575,55
38 -7▼ Prato 571,41
39 +5▲ Cagliari 567,87
40 +15▲ Pescara 565,47
41 -19▼ Varese 562,68
42 +10▲ La Spezia 558,40
43 +11▲ Genova 556,58
44 -3▼ Arezzo 556,25 1
45 -13▼ Novara 550,68
46 +13▲ Roma 549,24
47 Fermo 548,65
48 Terni 548,16
49 +13▲ Livorno 548,10
50 -21▼ Lodi 547,52
51 -9▼ Rimini 546,37
52 -1▼ Ferrara 545,31
53 -7▼ Venezia 541,91
54 -5▼ Asti 541,62
55 -5▼ Biella 540,79
56 -13▼ Pavia 538,68
57 +1▲ Torino 538,29
58 +10▲ Lucca 537,64
59 -3▼ Grosseto 537,16
60 +3▲ Vercelli 533,14
61 -1▼ Verbano-Cusio-Ossola 531,61
62 +9▲ Chieti 531,60
63 -10▼ Rovigo 526,85
64 +6▲ Massa-Carrara 526,22
65 +4▲ Savona 525,57
66 -5▼ Pistoia 523,54
67 -2▼ Bari 523,26
68 -11▼ Teramo 515,87
69 -2▼ L’Aquila 514,99
70 -6▼ Alessandria 514,85
71 -5▼ Viterbo 514,22
72 +3▲ Oristano 509,15
73 +7▲ Campobasso 502,86
74 +4▲ Sassari 499,65
75 -1▼ Rieti 496,21
76 Benevento 492,40
77 -4▼ Avellino 491,44
78 +9▲ Nuoro 490,43
79 +5▲ Matera 485,38
80 -1▼ Imperia 480,38
81 -9▼ Lecce 479,14
82 -1▼ Ragusa 478,60
83 -6▼ Latina 478,37
84 +4▲ Potenza 476,94
85 -3▼ Frosinone 476,25
86 Barletta-Andria-Trani 467,44
87 +10▲ Enna 461,26
88 +1▲ Brindisi 459,47
89 +6▲ Isernia 458,64 1
90 +2▲ Salerno 458,31
91 Messina 457,39
92 -2▼ Catanzaro 455,72
93 -8▼ Trapani 454,11
94 -1▼ Sud Sardegna 451,73
95 +1▲ Agrigento 449,68
96 -13▼ Catania 448,59
97 +3▲ Palermo 437,87
98 +1▲ Foggia 429,48
99 -5▼ Taranto 420,70
100 +2▲ Cosenza 419,19
101 Caserta 416,93
102 +1▲ Vibo Valentia 412,01
103 -5▼ Caltanissetta 411,49
104 +2▲ Napoli 411,41
105 Crotone 408,48
106 -2▼ Siracusa 405,37
107 Reggio Calabria 394,85

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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