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Politica

Perugia, Fico al Festival del Giornalismo: “Italia in Europa e con l’Europa”

Il Presidente della Camera nella Sala dei Notari, in una chiacchierata sul futuro del nostro Paese e sulle sue politiche estere

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Roberto Fico Perugia
foto: Eleonora Ciaffoloni

Decine di giovani e tanti cittadini hanno accolto stamattina il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, ospite di Anna Ciccone (fondatrice della manifestazione, ndr) al Festival del Giornalismo di Perugia.

Le dichiarazioni del pentastellato nella Sala dei Notari hanno toccato temi scottanti dell’attualità politica partendo dalla posizione italiana in Europa, passando per le questioni interne parlamentari, fino ai problemi interni al Movimento 5 Stelle.

La battaglia con Al Sisi per Giulio Regeni: “L’Egitto non vuole darci la verità”

L’applauso scrosciante per i genitori di Giulio Regeni ancora risuona tra le volte delle Sala dei Notari. Tuttavia, da due anni a questa parte, il governo egiziano continua a non voler collaborare per la verità: “Lo Stato non vuole fare giustizia, l’Egitto non manda avanti il processo e non da informazioni a riguardo. La procura egiziana ha mandato fascicoli a Roma e siamo riusciti a risalire ai servizi segreti del Cairo. Le torture sono state fatte da loro con tecniche specifiche. Per quanto mi riguarda, non si può concordare più nulla politicamente se non si hanno delle risposte”.

Italia-Europa: equilibri, integrazioni e questione della Crimea

Le posizioni del Presidente sono chiare: “Oggi l’Europa è una delle più grandi chance per l’Italia per avere un’integrazione più forte e per avere una voce sola nella politica estera. Dobbiamo vivere nella nostra Europa che è equilibratore sociale e di costruzione di pace. Credo che l’Unione Europea dovrebbe essere rappresentata all’ONU con un solo seggio, come segno di pace e stabilità”.

E sul suo intervento in Russia sottolinea ancora la sua appartenenza all’Unione: “Sono intervenuto alla Duma nazionale russa come rappresentate di un paese fondatore dell’Unione Europea. Ho chiesto l’abolizione delle sanzioni per il Consiglio d’Europa che nasce appositamente per quei paesi che non portano tra i loro principi il rispetto dei diritti umani”. E continua: “La Russia con l’allargamento dell’UE ad Est si sente minacciata dalla NATO, che è vista sia come istituzione di attacco oltre che di difesa. Tuttavia non ritengo per questi motivi giustificabile l’occupazione della Crimea”.

Uno sguardo all’Italia: Congresso di Verona, Ius Soli e democrazia diretta del M5S

La foto del Ministro Fontana, assieme alle sue dichiarazioni, compare sugli schermi della sala e la risposta del presidente è lesta: “Quello che abbiamo sentito a Verona non corrisponde alla mia idea di famiglia. Io credo nel bene, credo nel rispetto dei bambini e nella tutela dei minori. La famiglia è quella in cui c’è bene, a qualsiasi latitudine o longitudine, in qualsiasi cultura o periodo storico. Sostengo le adozioni da parte di tutte le coppie, che siano miste, di donne o di uomini”.

Il Premier Conte ha parlato ad Assisi della questione dello Ius soli e dei problemi legati ad esso in parlamento, controversie che il penta stellato non vede: “Non ci dovrebbe essere problema a parlarne, le Camere sono fatte per questo. Lo ius soli è un argomento che viene prettamente strumentalizzato, ma nei fatti, è solo un incentivo alla cittadinanza alla fine del percorso scolastico e io sono un sostenitore”.

A conclusione dell’incontro non potevano mancare domande sul suo partito e sui lavori di esso al governo: “Prendo le critiche per le promesse che non siamo riusciti a mantenere e sulle stesse cercheremo di lavorare. La democrazia diretta? Io credo che il Parlamento sia il centro, ma allo stesso tempo credo che la democrazia diretta possa essere uno strumento complementare e non sostitutivo della democrazia del nostro Paese. La piattaforma Rousseau è un esperimento che sta cercando di crescere. Il mio futuro? Il M5S dopo due anni di mandato manda a casa. Questo è il mio secondo anno e… poi vado a casa (ride, ndr)”.

Nata a Castiglione del Lago il 26 novembre 1996. Laureata in Scienze Politiche all'Università di Siena, attualmente studentessa magistrale di Giornalismo e Cultura Editoriale presso l'Università di Parma. Amante dei viaggi e lettrice cronica. È logorroica, sognatrice, con una grande passione: il calcio.

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