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Cronaca

The Netflix Dilemma: perché il binge watching è pericoloso

Sono pochi gli studi sulla dipendenza da Netflix, eppure sono molti quelli sulla dipendenza da binge watching: vediamo cosa dice il National Institute of Mental Health

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Binge Watching
foto: Wikimedia Commons

“The Social Dilemma” è uno dei documentari più visti di Netflix nell’ultimo periodo, diretto da Jeff Orlowski con Skyler Gisondo, Kara Hayward e Vincent Kartheiser. Il documentario ha avuto forse un grande successo perché ci mostra una realtà a cui difficilmente vogliamo arrenderci: i social ci controllano. No, non è una questione di complotti o apocalissi, è una realtà.

Tutte le nostre ricerche su Google, Pinterest, Twitter, Facebook, Instagram, TitTok… creano un profilo di noi, di quello che ci piace guardare scorrendo le immagini e per quanto tempo ci piace guardarle. Siamo bombardati su qualsiasi social da cose e notizie che probabilmente sono di nostro interesse, ed è per questo che molti oggi sviluppano una forte dipendenza dal telefono e dai social in generale. Il documentario propone proprio questo: un altro te, digitalizzato e controllato da tre “uomini” che fanno di tutto pur di tenerti attaccato al tuo dispositivo elettronico.

The Netflix Dilemma, dipendenza e competizione col sonno: tutto sul binge watching

È rivoluzionario, certo, ma anche di parte. Per tutto il documentario non è menzionato nemmeno una volta il finanziatore dello stesso: Netflix. In un articolo del 2018 del The Guardian, è riportata un’affermazione alquanto esplicativa di Reed Hastings, CEO di Netflix: “Pensaci: quando guardi uno spettacolo Netflix e ne diventi dipendente, rimani sveglio fino a tarda notte… siamo in competizione con il sonno”.

Il National Institute of Mental Health indiano proprio nel 2018 ha fatto scalpore perché ha registrato il primo paziente affetto da “dipendenza da Netflix”. L’uomo, depresso e disoccupato, avrebbe trascorso più di 7 ore al giorno a fare binge watching su Netflix e avrebbe tratto da questo molto piacere e sollievo ma anche affaticamento agli occhi, disturbi del sonno e affaticamento (fonte: IndieWire).

Sono pochi gli studi sulla dipendenza da Netflix, eppure sono molti quelli sulla dipendenza da binge watching, che è un problema comune, seppur in maniera differente, a due generazioni. Siamo passati infatti dalla televisione allo streaming, pertanto il fenomeno potrebbe sembrare identico ma ha sfumature molto diverse. Insomma, nel “dilemma” contemporaneo rientra anche la dipendenza da streaming, binge watching e Netflix. Negarlo o non sottolinearlo significa essere privi di onestà intellettuale e il risultato è una verità raccontata a metà.

Nata a Nocera Inferiore il 3 dicembre 2000, è giornalista praticante presso ZetaNews. Diplomata al Liceo Classico "Marco Galdi" nel 2019, dallo stesso anno è studentessa di Lettere Classiche presso l’Università degli studi di Salerno. Appassionata di scrittura creativa, ha partecipato a diversi concorsi letterari: nel 2016 si è classificata terza al concorso “le parole sono ponti” e nel 2019 si è classificata seconda al Premio Badia di Cava De’ Tirreni. Ama i libri, l’arte e raccontare le ingiuste condizioni del patrimonio artistico della città in cui vive. “Figlia” del Pirandello giornalista, cerca di non fermarsi mai alla narrazione superficiale degli eventi. «E mentre il sociologo descrive la vita sociale qual essa risulta dalle osservazioni esterne, l’umorista armato del suo arguto intuito dimostra, rivela come le apparenze siano profondamente diverse dall’essere intimo della coscienza degli associati». (Pirandello, saggio sull’umorismo)

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