Seguici sui social

Tecnologia

Whatsapp Modalità Notturna: come funziona e cosa cambia

Tutte le info a nostra disposizione su quella che potrebbe essere la nuova presunta funzione del servizio di messaggistica istantanea più famoso al mondo

Pubblicato

il

Whatsapp
foto: responsabilecivile.it

Novità in arrivo per gli amanti della tecnologia che ne fanno un uso ingente nelle ore in cui non batte il sole. Sempre più applicazioni stanno mettendo a disposizione di tutti gli utenti una funzionalità aggiuntiva, che permette di utilizzare al meglio i dispositivi anche durante la notte. Stiamo parlando della dark mode, in italiano traducibile come modalità notturna. Anche Whatsapp, secondo fonti autorevoli, starebbe per introdurla: ecco come funziona e cosa cambierà con il suo arrivo.

Whatsapp Modalità Notte, cosa cambia con la novità del servizio di messaggistica

Premettiamo innanzitutto che non si parla di qualcosa di ufficiale, né ci sono state conferme dal CEO di Whatsapp. Ma ci rifacciamo a quanto riportato da WABetaInfo, un portale che spesso fornisce anticipazioni (poi rivelatasi esatte) sulle applicazioni, e in particolar modo sul servizio di messaggistica istantanea più popolare del mondo.

L’account Twitter di WABetaInfo ha recentemente pubblicato una foto nella quale si vede una applicazione della presunta futura modalità notturna di Whatsapp. In cosa consiste? Innanzitutto, lo sfondo della chat sarà completamente nero, mentre il testo e la tastiera saranno colorati di grigio.

Non sono solo queste le novità della nuova funzionalità: anche la maggior parte del display sarà nera. Inoltre, il nome della persona con cui si sta comunicando resta bianco, e i vari dettagli potrebbero essere in verde, o in bianco. Ovviamente, lo ripetiamo, non potendo avere ancora anteprime ufficiali, ci basiamo sulle notizie in nostro possesso.

Whatsapp Modalità Notturna, a cosa serve?

Quale sarebbe l’utilità di questa modalità notturna di Whatsapp? Innanzitutto, il risparmio energetico. Dato che il display consuma batteria quando emette colori, e in buona sostanza, quando emette luce, uno sfondo quasi completamente nero ridurrebbe al minimo l’energia utilizzata dall’applicazione (e, dunque, dal dispositivo).

La seconda ragione per la quale dovrebbe essere introdotta la modalità notturna è legata alla salute dell’utente. Pare, infatti, che le tonalità dei colori di questa nuova funzionalità, in linea generale, possano essere più calde rispetto alla modalità ‘normale’ di Whatsapp. Ciò è dovuto al fatto che le luci fredde degli smartphone, ma anche quelle di altri dispositivi mobili e di diverse tipologie di monitor di computer fissi e pc portatili, a lungo andare danneggiano l’utente, stressandone la vista, e addirittura influenzandone la qualità del sonno.

Tutto ciò non è altro che un antico retaggio evolutivo: le tonalità più calde sono quelle del tramonto, orario dopo il quale segue, di solito, la fase del sonno. Ergo, la vista si è adeguata, col passare di centinaia di anni, al naturale ciclo del sole.

Dunque, al di là di discussioni scientifiche, la modalità notturna dovrebbe servire a risparmiare batteria e a rilassare gli occhi, con i suoi toni caldi e l’emissione di luce portata al minimo indispensabile. Un vantaggio per l’azienda, che vedrebbe l’utilizzo della sua applicazione migliorato e aumentato durante le ore notturne, grazie al ridotto consumo di batteria e ai benefici che ne deriva la colorazione portata in dote dalla nuova funzionalità.

Come si attiva e quando arriva la dark mode? Aggiornamento nei prossimi mesi

Non essendoci conferme di alcun tipo, non è ancora noto a noi come potrebbe essere attivata questa modalità notturna di Whatsapp. Potrebbe essere una funzionalità che si attiva a una certa ora del giorno, così come qualcosa da impostare unicamente manualmente. Molto probabile, però, che il suo avvio sia ‘automatico’, seppur ovviamente ipotizziamo sia possibile impedire ciò tramite le impostazioni.

Ciò che non è ancora chiaro è, inoltre, quando arriverà la dark mode di Whatsapp. Nessuna conferma ufficiale, ma molte voci che la vedono come una delle possibili introduzioni di questo 2019. Staremo a vedere cosa bolle in pentola!

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e aspirante giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

I più letti