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Calcio

Udinese-Fiorentina, debutta una tecnologia anti-Covid: un test per la futura riapertura degli stadi

Debutta nel match di Serie A un esperimento, parte del progetto RE-START, che coinvolgerà i 350 addetti ai lavori

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Dacia Arena

Durante Udinese-Fiorentina, almeno in parte, l’attenzione non sarà rivolta solo verso quanto accade in campo, ma anche su cosa succede sugli spalti. Insolito, diremmo, vista l’assenza del pubblico nei nostri impianti ormai da tantissimi mesi. Nel match della Dacia Arena debutterà una speciale tecnologia anti-Covid: si tratta del primo test del progetto RE-START, con l’obiettivo di una futura riapertura degli stadi. Ma cos’è, nella pratica, e come funziona?

Udinese-Fiorentina tecnologia anti-Covid: cos’è e come funziona

Udinese-Fiorentina, dunque, sarà teatro di un esperimento per ora unico nella recente storia del calcio italiano. Si tratta di un test per individuare una soluzione tecnologica utile a favorire nel prossimo futuro la riapertura degli stadi al pubblico, in totale sicurezza.

Come funziona la tecnologia anti-Covid della Dacia Arena? I 350 addetti ai lavori presenti alla partita saranno dotati di uno speciale badge, che verrà consegnato loro all’ingresso allo stadio. Questo badge avrà un led luminoso, e avrà integrata la funzionalità di vibrazione.

Qualora due persone che indossano il dispositivo si avvicineranno tra loro a una distanza minore di 1 metro, il badge suonerà, così da segnalare un mancato rispetto del distanziamento. Gli steward presenti nella tribuna dell’impianto friulano si occuperanno di monitorare il funzionamento della tecnologia e il rispetto del distanziamento.

Udinese, il comunicato sul dispositivo per la riapertura degli stadi

Questo quanto dichiarato dall’Udinese a proposito del dispositivo: “Udinese Calcio, pioniere nell’innovazione tecnologica e nell’uso della Dacia Arena come impianto moderno vivo 365 giorni all’anno, ha deciso di adottare, insieme al suo Advisor Infront, un innovativo dispositivo tecnologico, ideato dal Gruppo Be Shaping The Future, per monitorare il rispetto delle norme e dei protocolli anti Covid al fine di favorire la riapertura in sicurezza degli stadi”.

I dettagli: “Il primo test del progetto RE-START, sulla scia della riapertura parziale degli stadi annunciata per il 17 maggio in Inghilterra, verrà effettuato in occasione di Udinese – Fiorentina quando i circa 350 addetti ai lavori, abitualmente presenti nel matchday alla Dacia Arena, saranno dotati di un dispositivo che segnala con una vibrazione, a chi lo indossa e agli steward, il mancato rispetto del distanziamento sociale permettendo anche il tracciamento dei contatti all’interno dello stadio, nel pieno rispetto della privacy”.

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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