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Filtro vecchiaia su Snapchat: come si mette e come funziona

Tutto ciò che c’è da sapere sull’ultima novità per le stories di uno dei social più utilizzati al mondo: ecco come funziona

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Snapchat Instagram
foto: Multichannel Merchant

Una delle novità che sta spopolando sul web nelle ultime settimane è senza dubbio il cosiddetto filtro vecchiaia di Snapchat. Ma come funziona il nuovo effetto che sta ampiamente diffondendosi nelle foto e nelle stories del social network? Ecco come si mette e quando potrebbe arrivare su Instagram.

Filtro che ti fa vecchio, ecco come si usa

Spieghiamo innanzitutto come si usa il cosiddetto filtro vecchiaia su Snapchat. Per attivarlo, i passi da seguire sono pochi, ma soprattutto semplici. Occorrerà ovviamente avere l’applicazione di Snapchat sul proprio telefono. È infatti attraverso questo social network che inseriremo il filtro che fa il cosiddetto effetto vecchio.

Questo filtro è innanzitutto disponibile per quanto riguarda le stories. Il modo più semplice e immediato per utilizzarlo è dunque quello di aprire l’applicazione, e di accedere alla schermata che permette di realizzare una nuova storia.

Filtro vecchiaia Snapchat, come si mette: ecco come applicarlo a foto e stories

Qui, dovrebbe aprirsi la schermata successiva, quella della fotocamera. Prima di tutto spieghiamo come si usa il filtro vecchiaia applicandolo a un selfie. Per fare questo occorre selezionare la fotocamera anteriore.

Una volta selezionata, per scattarsi una foto con il filtro che rende vecchi, basta cliccare sulla piccola emoticon che simboleggia uno smile di fianco al tasto di scatto della fotografia. A questo punto si apriranno tutti i filtri di Snapchat; servirà dunque scorrere fino a trovare il filtro desiderato. Il filtro vecchiaia è l’ultimo scorrendo verso destra, ma non garantiamo che per tutti i dispositivi possa essere nella stessa posizione.

Come applicare questo filtro a una fotografia che non sia un selfie, ma per esempio una fotografia che non sia scattata al momento? In questo caso occorre che il volto al quale si voglia applicare il filtro sia presente in una foto salvata su un altro dispositivo, che sia un telefono, un pc o altro device mobile. A questo punto basterà selezionare la fotocamera posteriore, inquadrare il volto in questione, e aspettare che il filtro faccia il proprio effetto.

Filtro vecchiaia Instagram, quando arriva? È tra i filtri nascosti?

Tuttavia, sebbene Snapchat sia spesso utilizzato per realizzare stories col filtro, è Instagram il social network che meglio assolve a questo scopo. Quando arriverà il filtro vecchiaia su Instagram? Al momento in Rete non ci sono notizie a riguardo, ma crediamo che, data la grande popolarità che potrebbe raggiungere questa opzione, la caratteristica in questione potrebbe essere in arrivo.

Nel frattempo, gli utenti della Rete staranno sicuramente cercandola tra i filtri nascosti di Instagram, ossia quei filtri accessibili solo nel caso in cui si diventi seguaci dello sviluppatore del filtro. Non sappiamo, tuttavia, se il filtro vecchiaia sia tra i filtri segreti.

Filtri Snapchat 2019, come funzionano e perché li usano tutti

Ma perché tutti utilizzano i filtri di Snapchat? Questi possiedono, agli occhi degli amanti della comunicazione, una grande arma: l’immediatezza. Questi espedienti, infatti, come si può notare qui, non richiedono un lavoro di postproduzione foto o video, ma solo che venga scattata una fotografia, o che venga registrato un filmato.

Il secondo criterio è senza dubbio il fatto che questi filtri producano un effetto esilarante su grandi e piccini, che si sbizzarriscono nel modificare i propri volti. Appare ovvio che si tratti di reinterpretazioni decisamente approssimative dei volti umani, che lavorano su poche caratteristiche, ma ciò non sembra interessare troppo quando l’unico scopo è quello di divertirsi.

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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