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World Cup Bot Facebook: cos’è e come funziona il gioco di Calciatori Brutti

Tutto ciò che c’è da sapere sul nuovo gioco di Facebook, inventato da una delle community a tema calcistico più ‘pazze’ del web

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World Cup Bot
foto: Calciatori Brutti

Una nuova pagina Facebook potrebbe diventare virale nel corso dei prossimi giorni. Si chiama World Cup Bot, ed è un gioco inventato da Calciatori Brutti. Ecco cos’è e come funziona il passatempo che potrebbe tenervi incollati per giornate. Tutto ciò che c’è da sapere sulle regole e sul funzionamento di questo gioco.

World Cup Bot Calciatori Brutti: cos’è questo nuovo gioco?

Un appassionato di calcio, si sa, tutto riesce a fare tranne che rimanere fermo ad aspettare che inizi la Serie A. Il calciomercato, le amichevoli estive, ma anche le Universiadi, i Mondiali di calcio femminile, e qualsiasi partita di calcio possa essere trasmessa in tv o giocata negli stadi italiani.

Ad allietare il popolo di Facebook in attesa che i campionati maggiori ripartano ci ha pensato Calciatori Brutti. La celebre community satirica sul mondo del calcio ha pubblicato, tramite il proprio account ufficiale, un annuncio sul gruppo “Calciatori Brutti Football Clan”. 

Questo uno stralcio: “Signore e signori, siamo qui riuniti oggi per presentarvi la nostra nuova idea malata: WorldCupBot. WorldCupBot è la simulazione digitale di un vero e proprio campionato del mondo di calcio. Negli anni dispari (quelli senza Mondiali, senza Europei e senza soldi) abbiamo deciso di aggrapparci a questo. Almeno fino a Riga FC-Dundalk FC, gara valida per la fase di qualificazione della prossima Champions League“.

L’idea, immaginiamo, è stata traslata da Italia Guerra Bot 2020, l’oramai famoso gioco che ha visto ‘scontrarsi’ le province italiane su Facebook, con le vittorie di Verbano-Cusio-Ossola nella prima run, e Salerno nella seconda.

WorldCupBot come funziona: le regole spiegate da Calciatori Brutti

Sembra essere davvero una competizione entusiasmante, almeno per gli appassionati di questo genere di giochi. Ma come funziona World Cup Bot? Le regole della pagina Facebook sono state spiegate da Calciatori Brutti nello stesso post.

Ecco chi parteciperà alla competizione, e come faranno a scontrarsi le varie squadre: “Abbiamo preso i 196 Paesi che hanno fatto (e non) la storia del calcio. Li abbiamo divisi in 4 divisioni: Europa, Asia/Oceania, Africa e America. Nella fase iniziale di qualificazione, tutte le Nazionali sfideranno la selezione più vicina a loro geograficamente (abbiamo valutato i baricentri della loro struttura geometrica)“.

Come Italia Guerra Bot, la ‘guerra’, rappresentata dalla Coppa del Mondo, è composta da singole ‘battaglie’: “Lo scontro consiste in una normalissima partita di calcio, della durata di 90 minuti. Le probabilità di fare gol dipendono dalle statistiche dei giocatori (presi accuratamente da database di FIFA e PES). In caso di pareggio, si va direttamente ai calci di rigore“.

World Cup Bot regole, come si fa a stabilire il vincitore

Fin qui, sembra tutto normale, o quasi. La peculiarità arriva però quando c’è da stabilire la squadra vincente della singola partita: “Al termine della gara, come in ogni guerra che si rispetti, la squadra vincente sostituisce il suo giocatore peggiore per ogni ruolo con i migliori della squadra appena battuta, dando vita a un regno ibrido che punterà alla conquista della Coppa del Mondo“.

Sbalorditivo? È perché non avete ancora appreso il bizzarro regolamento che porterà alla fase ad eliminazione diretta: “La fase eliminatoria continuerà fino a quando le divisioni avranno un certo numero di partecipanti: Europa (13), Asia/Oceania (5), Africa (3), America (8). Le 32 squadre rimanenti si giocheranno la vittoria finale in un vero e proprio tabellone“.

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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