Seguici sui social

Cronaca

Pratola Serra, scuola non idonea: slitta il rientro in classe

La tensostruttura al centro di molte polemiche e della relazione antimafia non ospiterà i ragazzi della scuola Primaria per il completamento dell’anno scolastico. Il vice prefetto Gaetano Tufariello dovrà trovare una soluzione alternativa per garantire le lezioni in presenza

Pubblicato

il

Comune di Pratola Serra
Foto: avlive.it

Non c’è pace per il comune di Pratola Serra. Dopo la bufera che si è abbattuta nel mese di ottobre, a causa dello scioglimento del consiglio comunale, arriva un’altra notizia che alimenterà non poche polemiche e che riguarda i più piccoli: la scuola è stata dichiarata non idonea, quindi il rientro in classe slitterà ancora, nonostante i numerosi rinvii dovuti all’emergenza sanitaria.

Pratola Serra, scuola inidonea: si cercano soluzioni alternative

Da circa 6 anni i bambini del comune irpino sono stati trasferiti in una tensostruttura che è stata al centro di numerose polemiche. Con l’insediamento della commissione prefettizia, sono stati effettuati dei controlli approfonditi per capire la vera fattibilità del completamento dell’anno scolastico in presenza.

Il vice prefetto Gaetano Tufariello, in accordo con la dirigente scolastica e dopo aver ascoltato le mamme esponenti del gruppo “Si DAD“, ha deciso per lo slittamento del rientro in classe e la chiusura della struttura modulare. Ora c’è da trovare una nuova sistemazione ai ragazzi della scuola Primaria.

È un giovane ammiratore del giornalismo in tutte le sue sfumature che prova a raccontare la verità delle cose nel migliore dei modi. Aspirante giornalista e scrittore di pensieri.

Notizie Flash

';

I più letti

Zetanews.it è una testata giornalistica on-line. Registrazione del Tribunale di Nocera Inferiore n° 9/2019 dell' 11 dicembre 2019 RC 19/1808 - Editore: AGER AGRI APS, con sede in Nocera Inferiore (SA), via Libroia, 41 [email protected] - © Riproduzione Riservata – Ne è consentita esclusivamente una riproduzione parziale con citazione della fonte corretta www.zetanews.it