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Musica, il Codacons ancora contro Fedez: “Pubblicità occulta nel video di Mille”

Ancora battaglia tra l’associazione dei consumatori e il rapper milanese

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Video Mille
foto: un'immagine tratta dal video di "Mille"

Ancora una volta, il Codacons contro Fedez. Questa volta, per il video ufficiale della canzone “Mille”, che vede protagonista il rapper milanese, insieme a Orietta Berti e Achille Lauro. Stando a quanto denunciato dall’associazione dei consumatori, nella clip del brano ci sarebbe una pubblicità occulta nei confronti di Coca-Cola.

Video Mille, l’esposto del Codacons contro Fedez

Il Codacons ha dunque sollevato un vero e proprio polverone nei confronti dell’artista, reo di aver assunto già in precedenza dei comportamenti scorretti nei confronti dei consumatori. Ricorderemo tutti cosa è accaduto nel corso del concerto del Primo Maggio, con Fedez che sale sul palco a difesa del DDL Zan e successivamente pubblica il video di una chiamata con la vicedirettrice di Rai 3.

Questa l’apertura del Codacons: “Dopo aver tempestato i suoi follower di messaggi pubblicitari attraverso la sua pagina Instagram, essere salito sul palco del primo maggio promuovendo il marchio Nike e aver abbracciato la causa del Ddl Zan in concomitanza con il lancio della sua linea di smalto per uomo, il rapper – assieme ad Achille Lauro e Orietta Berti – ha pubblicato nei giorni scorsi la canzone “Mille”, accompagnata da un videoclip che è una vera e propria incitazione al consumo di Coca-cola, oltre che una pubblicità camuffata da brano musicale che viola le regole disposte dall’Antitrust”.

La clip dell’ultima canzone di Fedez contiene pubblicità occulta? La voce del Codacons

Perché il video di Mille contiene pubblicità occulta? La voce del Codacons a tal proposito: “Il testo della canzone, infatti, cita più volte la nota bevanda americana, e nel videoclip che accompagna il brano compare in continuazione il marchio “Coca-cola”, ben visibile agli occhi degli spettatori ma senza informare gli stessi circa l’inserimento di marchi a fini commerciali all’interno del video. Se da un lato è vero che tra le indicazioni contenute nella pagina di Youtube dove è stato pubblicato il videoclip si legge “Il filmato contiene marchi e prodotti per fini commerciali. Product Placement: Coca-Cola”, è altrettanto vero che tale informazione non basta, poiché non immediatamente percepibile dagli utenti, a meno che gli stessi non vadano a cercarla tra i credits del video, e perché non compare in sovrimpressione all’inizio del videoclip, in modo da informare correttamente i consumatori”.

Nel comunicato si legge anche come tutto ciò avvenga, secondo il Codacons, in violazione “delle disposizioni dell’Antitrust che solo pochi mesi fa, sollecitata dal Codacons che aveva denunciato la presenza di pubblicità occulta all’interno di alcuni video musicali, ha disposto che nei videoclip debba essere reso palese l’inserimento di prodotti a fini commerciali, prevedendo segnali in sovrimpressione che avvisino circa la presenza di marchi a scopo promozionale, pena, in caso di inottemperanza, la sanzione pecuniaria da 10mila a 5 milioni di euro”.

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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