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Cinema

La camicia fiorata, una delle tante mode lanciate dal mondo del cinema

Una delle tante mode che il settore di cinematografico di Hollywood ha portato nel modo di vestirsi quotidiano

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Camicia fiorata

Una delle tendenze che caratterizzeranno l’imminente stagione estiva 2018 sarà quella legata all’utilizzo della camicia fiorata o hawaiana che dir si voglia. Si tratta di una delle tante mode che il settore di cinematografico di Hollywood ha portato nel modo di vestirsi quotidiano, tanto che spesso, come in questi casi, ci si chiede se tale genere di camicia sia nata prima come indumento o come capo da film o serie TV. Quello che è sicuramente certo è che il mondo delle passerelle e gli stilisti prendono ispirazione da quello che accade nei film e nella televisione in generale.

La camicia fiorata rappresenta un capo dalla forma ampia, disponibile a maniche corte o lunghe, con o senza taschino, che possono presentare fantasie più o meno esotiche dai colori accesi, un capo che da sempre viene considerato il simbolo di un clima vacanziero e uno spirito gioioso. Questa modo di apparire è stato nel tempo ampliato e ammodernato, con la camicia uomo fiorata che ora è disponibile in più versioni, per coloro che vogliono sempre risultare impeccabili nel proprio outfit in ogni occasione. Proprio come quelle realizzate e distribuite da Boggi Milano, nota azienda milanese conosciuta in tutto il mondo per vestire l’uomo con eleganza e stile, che propone soluzioni in denim e stampa fiore con manica lunga per coloro che vogliono essere casual ed eleganti in ogni occasione, e modelli in cotone stampato e collo piatto, con maniche corte, per chi vuole sdrammatizzare un look classico e formale con un tocco easy.

Tornando alla nascita di questo genere d’indumento, la camicia fiorata è presente da più di 50 anni e non solo ha influenzato il lavoro dei maggiori stilisti internazionali, ma continua anche oggi a vestire molti dei protagonisti del piccolo e grande schermo. Tante sono le star che dagli anni 50 a oggi l’hanno indossata in qualche film, serie televisive o videoclip musicali. A scoprire tale genere di camicie fu il mercante cinese Ellery Chun, che negli anni ’30 registrò il marchio “Aloha t-shirt” e incominciò la vendita delle stesse nel suo negozio di Honolulu. Ma tale capo diventa famoso negli anni ’50 grazie all’industriale hawaiano Alfrad Shaheen, che capendo il potenziale delle Aloha t-shirt mise in piedi un team di grafici e artisti che aveva come scopo quello d’ideare iconografie e stampe eclettiche.

Nel 1951 fu il Presidente USA Harry Truman a indossarla nella copertina di LIFE, il cui titolo era l’evoluzione del guardaroba. Tale capo divenne poi un’icona americana grazie a Elvis Presley e fu presto associata solo a personaggi positivi. Molti sono stati gli attori che in questi decenni hanno indossato la camicia a fiori o hawaiana: basti ricordare Jim Carrey nel film Ace Ventura, Johnny Depp in Paura e delirio a Las Vegas, Al Pacino in Scarface, Robert De Niro in Cape Fear, Leonardo di Caprio in Romeo e Giulietta e l’indimenticabile Tom Selleck protagonista della serie televisiva cult degli anni 80 Magnum P.I.

Queste pellicole hanno reso la camicia fiorata da semplice indumento a capo cult, in cui hanno trovato spazio ancora oggi rivisitazioni che vedono alternarsi diversi generi di fiori, piante e animali esotici. Un capo che si propone nuovamente anche per questa estate 2018 e che conserva inalterato i simboli di libertà, esotismo, ottimismo e spensieratezza, elementi che continueranno ad affascinare gli stilisti anche nei prossimi decenni.

Seo Specialist, lavora da anni con diversi portali online e testate giornalistiche, esperto di Social Media.

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