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Calcio

Salernitana, Lotito: “Trovassero chi caccia i soldi”, poi la precisazione

Un fiume in piena il presidente della Lazio: “Ho speso i soldi, 14 milioni per vedere che allo stadio sono sempre di meno. Pensassero a fare i tifosi!”

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Claudio Lotito presidente Lazio
Foto: corrieredellosport.it
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Clamoroso sfogo del patron della Salernitana Claudio Lotito. Il numero uno granata ha rilasciato alcune dichiarazioni davvero poco ortodosse al quotidiano salernitano “La Città”.

Il presidente della Lazio si è espresso per quanto riguarda le recenti contestazioni dei tifosi, evidentemente non soddisfatti dei risultati obiettivamente poco soddisfacenti.

Salernitana, Lotito: “14 milioni di euro, e loro sono sempre di meno allo stadio!”

Così Lotito: “I tifosi della Salernitana? Hanno due facce, come San Matteo! Troppo facile lamentarsi e parlare con la tasca degli altri. Mi hanno fatto spendere un patrimonio, abbiamo scalato le categorie e ci abbiamo messo soldi. La Salernitana era finita in Eccellenza. Se lo sono dimenticato? Hanno la memoria corta. Dicono continuamente che meritano di più. Visto che è così secondo loro trovassero chi caccia i soldi e la Salernitana la cedo domani mattina, non c’è problema. La verità è che a Salerno non la vuole nessuno”.

Lo sfogo prosegue parlando della sua gestione del club: “Onoriamo gli impegni, facciamo il nostro dovere. Il compito dei tifosi, invece, è di tifare e sostenere. Pensassero ad andare allo stadio: sono sempre di meno! 14 milioni di euro per vedere che allo stadio non ci va nessuno. Colantuono? Ho messo l’allenatore che volevano loro, mi hanno rotto le scatole“.

Salernitana, arriva la precisazione di Lotito

La Salernitana, tuttavia, ha diffuso un comunicato stampa per fare chiarezza sulla vicenda: “Il mio pensiero non riguardava certamente coloro i quali sono sempre presenti sia in casa che in trasferta e che rappresentano il punto di riferimento per la Società. A loro va il nostro ringraziamento in quanto con passione, attaccamento e sacrificio non fanno mai mancare il loro sostegno. Per il bene dei colori, basta sterili polemiche, ma piuttosto confermare maggiore vicinanza alla squadra“.

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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