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Calcio

Lecce-Carpi 4-1, le dichiarazioni di Liverani nel post partita

Le parole del tecnico giallorosso dopo la vittoria casalinga contro il Carpi

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Liverani allenatore Lecce
Foto LaPresse - Donato Fasano

Il Lecce torna alla vittoria battendo al “Via del Mare” 4-1 il Carpi. Una vittoria schiacciante per i giallorossi che portano a casa tre punti fondamentali per la lotta promozione. Al termine del match grande soddisfazione per mister Liverani che ha voluto fare i complimenti alla sua squadra per questo risultato importantissimo.

Il tecnico ha spiegato il motivo del cambio di registro tra prima e seconda frazione: “Nel primo tempo eravamo lenti nel palleggio e abbiamo concesso delle ripartenze ai nostri avversari. Nella ripresa abbiamo legittimato la vittoria. Questa squadra appena ha un momento di flessione mentale sì complica la partita. Rimanere in 10 in quel momento della partita è un’ingenuità. Per un pizzico di disattenzione alcune volte facciamo fatica. Dobbiamo lavorare tanto ed a 4 partite della fine conta più la testa“.

Mister Liverani ha poi aggiunto: “La squadra ha una buona maturità, nel bene e nel male non ci portiamo mai strascichi delle altre partite. Ora conta capire che tipo di partita si gioca e interpretarla. Noi possiamo giocare, essere belli ma è la scelta della giocata che determina il risultato. Io non ho mai chiesto il palleggio per un gioco fine a se stesso, mi piace che si giochi in verticale.“.

Lecce-Carpi 4-1, Liverani: “Falco è stato devastante”

Queste le parole sulle prove di alcuni dei suoi calciatori, Falco su tutti: “Pippo per qualità, soprattutto alla lunga, è stato devastante. Anche all’inizio stava facendo bene senza però riuscire ad essere determinante con le sue giocate. Ha segnato, meritava il raddoppio sul palo, ha dato profondità e fatto giocate d’alta scuola. Stesso dicasi per Mancosu. Il gol di Venuti? Già nell’intervallo avevo detto a Marino di cercare cross bassi su palla veloce a terra, perché alzarla era totalmente inutile vista la mole d’altezza altrui. Noi ricerchiamo palleggio ma non fine a sé stesso, non tanto orizzontale quanto con obiettivo di fare gol”.

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